
Ci sono voluti settant’anni e – a undici da quando fu annunciato l’avvenuto finanziamento – finalmente acqua e fogne arrivano alle oltre quattrocento famiglie e circa trenta attività commerciali ubicate nella zona Tenuta Piccirilli e Borgo S.Isidoro sulla via Tiberina, oltre Prima Porta.
Parliamo di circa seimila residenti ai quali Campidoglio e Acea Ato2, con un finanziamento di sei milioni di euro, stanno consentendo di avere un collettore fognario lungo mille e ottocento metri e acqua nelle case.
I lavori, iniziati nella primavera del 2024, sono quasi giunti al termine. Ne hanno dato notizia ai residenti il presidente del Municipio XV Daniele Torquati con l’assessore ai Lavori Pubblici, Gina Chirizzi, in un incontro pubblico nel quale sono state date indicazioni agli interessati su come chiedere il tanto atteso allaccio in fogna.
Questo spicchio di periferia romana è infatti all’interno dei confini del XV Municipio, poco dopo Prima Porta, dove si estende un fazzoletto di terra autogestito dai suoi abitanti. Borgo S.Isidoro e la vicina Tenuta Piccirilli vivono di vita propria. Le strade pulite col fai da te, un grappolo di case ben tenute, coi giardini curati. Un microcosmo assai gradevole immerso nella campagna. P
eccato che le case siano senz’acqua e senza fogne da settant’anni, da quando, a inizio degli anni ’50, su input del Ministero dell’Agricoltura, l’ente Maremma diede il via all’esproprio di oltre180mila ettari di terreno incolto nella Maremma tosco-laziale posseduti come latifondo da poche nobili famiglie, redistribuendoli agli agricoltori, suddivisi in lotti sui quali vennero costruite le prime case.
Dapprima assegnatari, i contadini ne divennero poi proprietari a tutti gli effetti tramandandole di figlio in figlio assieme al problema della mancanza dell’acqua e delle fogne. Sono passati ben 70 anni da allora e oggi il problema sta per essere risolto: Borgo S.Isidoro e Tenuta Picirilli avranno gli stessi servizi basilari come gli altri quartieri di Roma.
Soddisfatto il presidente Torquati che così commenta: “Abbattere le disuguaglianze significa eliminare le differenze tra quartieri, tra il centro e la periferia, tra chi può usufruire quotidianamente di servizi primari e chi no.” (red/cmg)
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Quindi verrà totalmente riasfaltato il tratto di strada antecedente all’uscita del cimitero detto lo “sfasciabiciclette”?
Vorrei portare all’attenzione del presidente del Municipio XV Daniele Torquati e all’assessore ai Lavori Pubblici, Gina Chirizzi la mancanza di fognature anche nel tratto La Storta-Giustiniana: chi vi abita deve sostenere spese non indifferenti per dotarsi di depuratori e, in molti casi, utilizzare i “pozzi neri” per la raccolta e il successivo svuotamento a costi elevati.