
Si chiamava Giulia Attene, aveva 22 anni, prima di svolgere attività di parrucchiera aveva studiato in un centro professionale e di formazione sulla Camilluccia. Aveva una vita davanti a sé ma l’ha persa in un amen mentre era in sella allo scooter Yamaha T-Max guidato dal fidanzato Gabriele, 23enne di Anguillara. È stato l’impatto con un furgone Volkswagen a ucciderla.
A distanza di meno di 24 ore dal terribile incidente emergono i dettagli sull’accaduto, dopo che per tutto il pomeriggio gli agenti del II Gruppo della Polizia Locale hanno eseguito i rilievi.
La tragedia si è consumata in pochi istanti su Lungotevere Flaminio, all’altezza del civico 78 nel tratto compreso fra Ponte Duca D’Aosta a Piazza Gentile da Fabriano. Erano circa le 12 quando i due ragazzi che stavano andando in direzione della piazza si sono scontrati col furgone che – così pare dalle prime evidenze – avrebbe effettuato una manovra non dovuta, forse per invertire il senso di marcia ma così facendo ha centrato in pieno lo scooter.
Giulia, sbalzata di sella, è finita a terra una decina di metri oltre il T-Max mentre invece Gabriele è rimasto schiacciato sotto il peso dello stesso. Il conducente del furgone, un ragazzo di 28 anni, si è fermato precipitandosi a prestare soccorso; dopo pochissimi minuti sono arrivati i sanitari del 118 con due ambulanze e un’automedica ma i tentativi di rianimare la giovane sono purtroppo risultati inutili, Giulia è morta sul colpo.
Gabriele, lucido e disperato, è stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso del Gemelli. Anche il ragazzo alla guida del furgone è stato portato pronto soccorso per essere sottoposto agli esami di rito, alcoltest e drugtest, che sono risultati negativi.
Questo è quanto emerso nelle prime ore. Nel pomeriggio di ieri gli inquirenti hanno proceduto al sequestro delle immagini delle telecamere presenti su quel tratto di lungotevere e all’acquisizione delle testimonianze. Scooter e furgone sono sotto sequestro, occorrerà determinare la velocità del T-Max.
Infine, la Magistratura ha disposto l’autopsia sul corpo della giovane Giulia e contemporaneamente ha aperto un fascicolo per omicidio stradale con indagati, come atto dovuto, il giovane alla guida del furgone e quello alla guida dello scooter.
Giorgio Bilachi
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