Home POLITICA Il Municipio XV aderisce alla campagna R1PUD1A di Emergency

Il Municipio XV aderisce alla campagna R1PUD1A di Emergency

R1PUD1A
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“Il voto del Consiglio del Municipio XV che da oggi aderisce a R1PUD1A, la campagna di sensibilizzazione di Emergency contro tutte le guerre, arriva in un momento storico complesso e a dir poco preoccupante. I tragici avvenimenti degli ultimi giorni tra Iran e Israele aggravano uno scenario internazionale già piegato da tensioni tra nazioni, guerre e crisi umanitarie che ormai da anni stanno interessando milioni di persone con un drammatico coinvolgimento della popolazione civile e pesantissime perdite umane a carico di donne, bambini ed anziani che non rientrano tra le parti belligeranti”.

Così, in una nota, dichiarano i componenti della maggioranza del Municipio XV sostenendo che “Ucraina, Palestina, Sudan, Yemen, Myanmar, Sahel e Corno d’Africa sono solo alcuni degli oltre cinquanta territori dove attualmente si combatte, generando oltre alle innumerevoli vittime innocenti, anche imponenti fenomeni migratori che coinvolgono centinaia di milioni di persone, destinate ad un inaccettabile destino di vita da profughi. Mai come ora è dunque necessario tornare allo spirito dei padri e delle madri Costituenti che scelsero non a caso di inserire la parola “ripudia” nella Costituzione italiana come unica condizione possibile per la pacifica coesistenza tra popoli dopo la terribile esperienza della Seconda guerra Mondiale”.

“A sostegno dell’articolo 11 della Costituzione Italiana per cui l’Italia ripudia ogni forma di guerra, e al fianco di R1PUD1A, il Municipio XV di Roma ribadisce il proprio no contro tutte le guerre e a sostegno della pace e della giustizia tra nazioni; chiede il cessate il fuoco immediato in Ucraina e nella Striscia di Gaza e, come già fatto da altri Comuni italiani, chiede a Roma Capitale di riconoscere formalmente lo Stato di Palestina, impegnando il Governo “a continuare a sostenere in ogni sede l’obiettivo della costituzione di uno Stato Palestinese che conviva in pace, sicurezza e prosperità accanto allo Stato d’Israele” – come previsto dalla mozione approvata il 27 febbraio 2015 dalla Camera dei Deputati”.

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3 COMMENTI

  1. Adesione inutile e tardiva quella del 15 ° Municipio come la Mozione della Camera dei Deputati che sostiene l’obiettivo di creare uno Stato Palestinese; si tratta di “boutade”.
    Uno Stato palestinese non ci sarà MAI perché nessuno lo vuole: ne Israele perché si appresta, dopo i bombardamenti sull’Iran e la distruzione di Gaza a dare vita al “Grande Israele” (una Palestina senza palestinesi così come auspicato fin dalla sua creazione); ne USA e Occidente perché questo consentirebbe di avere il controllo delle risorse petrolifere di Iran, Siria, Iraq e Yemen.
    Per evitare il programma nucleare avviato dsll’Iran sarebbe bastato togliere a questo paese le sanzioni che hanno massacrato la sua economia. Queste cose gli storici le sanno bene; meno i politici perché la loro cultura è quella che è.
    Ogni manifestazione di protesta o di sdegno è quindi un qualcosa privo di senso e di realtà storica. Protestare a favore dei palestinesi è prendere in giro questo povero popolo. Una volta cacciati dalla Palestina non ci sarà più alcun disturbo.

  2. A me invece sembrano fin troppo comprensibili e siccome i fatti citati sono inoppugnabili allora ho il sospetto che manchi a volontà di comprenderli…

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