
Ci scrive Vincenzo Pira, da anni residente a Labaro.
“Gent.mo direttore, chiedo suo tramite la possibilità di avere un aggiornamento su opere pubbliche di grande importanza che riguardano il quartiere di Labaro. Nei tempi che ritengono adeguati, l’assessore capitolino all’urbanistica, Maurizio Veloccia e il presidente del Municipio, Daniele Torquati, che ha la delega all’urbanistica possono darci un aggiornamento? Mi riferisco al programma denominato “Città dei 15 minuti”, 16 progetti approvati dalla giunta capitolina nel lontano settembre del 2022!
Il lungo iter di istruzione ha poi visto l’elaborazione e approvazione di un Master Plan il 21 settembre 2023 e l’approvazione del progetto Labaro, via Monti della Valchetta, il 24 ottobre 2024. Siamo a giugno 2025 e tutto tace; nessuna informazione pubblica, nessun aggiornamento nonostante puntuali richieste inoltrate.
Pare che il rispetto delle scadenze dei tempi di realizzazione delle opere pubbliche programmate non siano un fattore molto importante nella pubblica amministrazione. Si approvano cronogrammi che non vengono tenuti in conto e si fanno promesse che tardano troppo ad essere non solo mantenute ma neanche aggiornate nell’informazione dovuta ai cittadini.
E l’effetto è una perdita di credibilità e una sfiducia nei confronti della politica tutta che si manifesta nell’astensione durante le scadenze elettorali.
Il problema della riqualificazione urbana di Labaro Prima Porta è affrontato in modo totalmente inadeguato. Si sono date, anche negli ultimi anni, troppe autorizzazioni ai costruttori privati per costruire nuovi palazzi e villette, ma quasi sempre non rispettando le compensazioni dovute in servizi pubblici indispensabili.
Basti vedere l’aumento della popolazione a valle Muricana, in via Offanengo, e le nuove costruzioni intorno all’ospedale sant’Andrea, dove la carenza di servizi pubblici (parcheggi, illuminazione, marciapiedi) è un grave problema irrisolto.
Quello che si prevedeva nel Programma di Recupero Urbano Labaro -Prima Porta – PRU – (ex art. 11 L. 493/93) approvato, in accordo con la Regione Lazio, nel mese di aprile del 2005 ha privilegiato le realizzazioni dei costruttori privati ma ben poco è stato fatto per quanto riguarda le opere pubbliche previste e dopo vent’anni ha la necessità di aggiornamento e revisione.
Le opere pubbliche previste dal programma sono 28 ed ammontano complessivamente a 27 milioni di euro di cui 11 milioni finanziati dal privato attraverso i contributi straordinari. Delle opere pubbliche previste sono state realizzate unicamente l’apertura di via Magnano in Riviera e la piazza oggi intitolata a don Eulogeo Carballito Diaz e Calogero Quattrocchi in via della Giustiniana a Prima Porta.
Mesi fa l’assessorato all’urbanistica ha annunciato la realizzazione della pista ciclo pedonale (799 mila euro) lungo viale Gemona del Friuli. Ma anche di questo progetto non si vede inizio. Nel PRU del 2005 è anche previsto l’ampliamento della Biblioteca comunale e la costruzione di un Centro Civico che dovrebbe funzionare come “Polo Civico”. Sono passati 20 anni e non c’è traccia di progettazione specifica.
Si potrebbe continuare elencando le proposte di apertura della strada che deve unire via Concesio a Montebello, mitigando il problema del traffico in via di Valle Muricana o l’apertura della strada da via Salk.
In attesa di una possibile risposta, la ringrazio
Vincenzo Pira”
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Bravissimo, ha evidenziato le problematiche del quartiere, faccio inoltre presente il grosso problema degli accampamenti abusivi, nella boscaglia!! Oltre allo schifo dei cassonetti davanti alla statua del Pompiere a labaro e sito archeologico, che a dicembre ‘24 un direttore Ama aveva promesso di prenderne atto x uno spostamento !! Purtroppo, la realta’, menefreghismo e i cittadini sono solo bancomat per le istituzioni!!!!!!!!!
Voglio altresi’ ricordare il meraviglioso trenino BLU che ci portava a piazzale Flaminio, non solo spariti i vecchi treni, i Nuovi sono ridotti una vera schifezza, si , li hanno dipinti, tutte le fiancate orribilmente rovinate, ma, dico, i vetri in tutti questi anni non si potevano pulire? Stai sul treno e non sai dove stai andando, non si puo’ vedere nulla, tutto sporco, tutto invivibile.
Perchè, i nostri pendolari sono peggio degli altri? gli autobus che passano di qui sono pochi e pieni di gente, ma non se ne accorge nessuno ? Ci vuole poco ad arrivare di nuovo alla riapertura delle scuole e allora?? Poi ci dite che non dobbiamo usare le auto, DATECI MODO DI FARLO !!