
Come scaricare l’ISEE precompilato, come prenotare la carta d’identità elettronica, come ottenere lo Spid o aprire una Pec. E ancora, come pagare una multa on-line, come ottenere un certificato anagrafico dal sito del Comune, come navigare nel sito dell’INPS.
Queste e altre le necessità del semplice cittadino di fronte al mondo sempre più complesso dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione ma anche dei privati. E se il cittadino è uno smaliziato, uno “smanettone”, no problem. Ma se non lo è, allora nascono i problemi.
Ad aiutare a superare questi ultimi, a Roma Nord arrivano i “Centri di Facilitazione Digitale” che a partire da oggi sono a disposizione dei cittadini del Municipio XV per offrire attività di sportello e di assistenza all’utilizzo dei servizi digitali. Co-progettati e co-gestiti dal Campidoglio assieme a quattro associazioni di promozione sociale e alla Fondazione Mondo Digitale ETS, questi Centri hanno l’obiettivo di promuovere la cultura digitale nei cittadini, con particolare riguardo per le fasce più deboli.
Dell’avvio dei Centri nel Municipio XV ne dà notizia il Presidente Daniele Torquati col suo Vice Alessandro Cozza spiegando che negli stessi i cittadini saranno ricevuti senza prenotazione.
Ma dove si trovano? A Grottarossa, all’interno del Liceo De Sanctis di Via Cassia 931; a Tomba di Nerone, all’interno del Centro Anziani San Felice Circeo; a La Storta, nell’ufficio anagrafico di via Enrico Bassano; a Labaro, nei locali della scuola Baccano; a Ponte Milvio, nel locale polifunzionale nel mercato di via Riano; a La Giustiniana, nella scuola di via G.Silla; a Cesano, nella nuova Casa dei Servizi di Cesano Borgo inaugurata lo scorso 28 maggio. Indirizzi e orari nella locandina in calce all’articolo.
“Siamo consapevoli – dichiarano Torquati e Cozza – che lo sviluppo sociale di una Comunità debba passare anche dalla diffusione della cultura digitale dei cittadini, con particolare riguardo alle periferie e alle fasce più vulnerabili del nostro Municipio; come per ogni altro servizio offerto alla comunità, l’apertura degli otto centri di facilitazione digitale distribuiti su tutto il territorio, oltre ad essere una risposta concreta ai bisogni della cittadinanza, agevolerà certamente l’erogazione dei servizi prenotati.”
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