
Organizzato dall’associazione culturale Cassandra e dalla ONG Apurimac ETS nella “casetta” di via del Podismo (recentemente ristrutturata e ribattezzata “casa dei giovani”) venerdì 28 febbraio, dalle 15 alle 18, si terrà NEET Lab & Bookcrossing, un evento dedicato ai giovani del territorio con laboratori e attività culturali.
L’iniziativa, nata nell’ambito del progetto NEET – Necessità di Educazione, Emancipazione e Trasformazione, pensato per contrastare la povertà educativa e l’esclusione sociale dei giovani neet del Municipio XV, si articola così:
– Presentazione del laboratorio di difesa personale, per scoprire il valore di questa disciplina come strumento di crescita fisica e mentale;
– Jam session di Hip-Hop, condotta dagli insegnanti del progetto Spaziando, per esplorare la musica come mezzo di espressione e riscatto sociale;
– Bookcrossing, promosso dall’Associazione Cassandra, per condividere libri e creare un momento di aggregazione per gli amanti della lettura del Municipio XV.
“NEET Lab & Bookcrossing – dicono gli organizzatori – è un’occasione per conoscere nuove realtà, sperimentare attività coinvolgenti e costruire legami all’insegna della cultura e dell’inclusione”.
Il fenomeno “NEET” Nel Municipio XV
Da una ricerca condotta dal “Centro Studi Roma 3000” sull’analisi dei dati Istat – Rapporto annuale 2020 – è risultato che la zona di Roma Nord presenta la più alta percentuale di disoccupazione e di disagio giovanile.
Più nel dettaglio, il XV si contraddistingue per un’elevata presenza di “Neet” (acronimo inglese di Not [engaged] in Education, Employment or Training), ossia di giovani che non risultano impegnati nello studio, nel lavoro o nella formazione professionale.
La concentrazione maggiore di Neet è stata registrata nel quartiere di Labaro ma ancor più in quello di Grottarossa con il 25% dei residenti compresi tra i 20 e i 29 anni fuori dal mercato del lavoro e della formazione; un dato allarmante se si considera che il Municipio XV ha la minore densità abitativa di tutta la città e la zona urbanistica con la più alta percentuale di Neet dell’intero territorio capitolino.
Preoccupante nell’interpretazione di questo dato è l’alto indice di abbandono scolastico che riguarda soprattutto i primi due anni delle scuole superiori che porta all’aumento della disoccupazione giovanile e a conflitti generazionali.
In tal senso, a novembre 2024 la ONG Apurimac ETS, con il coinvolgimento del Municipio XV, ha annunciato il progetto ‘NEET – Necessità di Educazione, Emancipazione e Trasformazione’ che, “con un particolare focus per i quartieri di Labaro e Grottarossa, a più alta densità di giovani non inseriti in contesti formativi o lavorativi, si pone l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita e il benessere di questi ragazzi offrendo loro un supporto formativo, psicologico e lavorativo, favorendo la loro inclusione sociale e riducendo il rischio di devianza e isolamento“.
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