
Sono (già) oltre sessantamila i biglietti venduti per Roma-Brighton, andata degli ottavi di finale di Europa league in programma giovedì 7 alle 18 e 45.
Tutto esaurito il settore ospiti, con quasi 3500 tifosi inglesi in arrivo (o già sbarcati) a Roma; e inevitabile allerta anche se i supporters della squadra di De Zerbi non sono notoriamente facinorosi.
Gli inglesi, fra le altre cose, sono stati avvisati dal proprio club. “A Roma possono verificarsi crimini di strada, compresi i borseggi”, nel decalogo di comportamento pubblicato sul sito ufficiale del sodalizio britannico compare anche questo avviso.
Certo, si immagina che i tifosi non abbiano bisogno di certe raccomandazioni, ma è giusto sottolinearlo per lo meno nei confronti di chi per la prima volta va in trasferta oltre i confini nazionali.
“Siate vigili, prendete precauzioni ragionevoli e disponete di un’assicurazione di viaggio valida”, queste altre raccomandazioni rivolte a tifosi ai quali viene anche consigliato “di evitare bandiere e colori in città”.
I tifosi del Brighton si ritroveranno a piazzale delle Canestre a Villa Borghese, a partire dalle 14,30 di dopodomani; a disposizione navette gratuite messe a disposizione per raggiungere l’Olimpico. Gli stessi britannici al termine della partita saranno poi lasciati a piazza dei Cinquecento, davanti alla stazione Termini.
Nessuna pretattica da parte dell’allenatore (italiano) del Brighton, che schiererà Steele in porta, Igor, Dunk e van Hecke in difesa, Lamptey, Gilmour, Gross ed Estupinan a centrocampo, Buonanotte ed Enciso alle spalle dell’unica punta Ferguson.
Non fa pretattica neanche De Rossi, la formazione romanista è pressoché fatta anche se potrebbe esserci qualche variante (motivata) a centrocampo. Cristante e Paredes sono diffidati, con un’ammonizione salterebbero la sfida di ritorno. Per cui salgono le quotazioni di Bove.
Leonardo Morelli
© RIPRODUZIONE VIETATA





