
Inaugurato il 7 giugno del 2013, il parco aperto in viale Cortina d’Ampezzo 272 fu salutato calorosamente dai residenti essendo di fatto l’unica area verde a disposizione del quartiere che conta circa 15mila abitanti.
L’area, con vista su boschi e terreni compresi nella Riserva Naturale dell’Insugherata, con fontanella, panchine, area giochi per bambini e una piccola area cani fu subito molto frequentata.
Non era un’area pubblica ma un’area aperta al pubblico. Era stata infatti realizzata come contraltare alla costruzione di un grande parcheggio coperto per 150 auto, il tutto all’interno dell’Insugherata. Era gestita da privati, che avevano però l’obbligo della manutenzione e dell’apertura ai cittadini.
Negli anni non sono mancati i problemi, anche VignaClaraBlog.it li ha a più riprese documentati (leggi qui) fino ad arrivare all’ultimo: un’inspiegabile e inspiegata chiusura che dura da circa un anno.
Proprio perché inspiegata – anche da parte di chi dovrebbe controllarne l’apertura, nel caso specifico il Dipartimento capitolino all’Ambiente – sulla scia delle tante proteste, il Consorzio Stradale Viale Cortina d’Ampezzo si è fatto portavoce dei propri consorziati nel chiedere conto della chiusura e delle previsioni di riapertura.
Pur non essendo di sua competenza – né per materia né per territorio, visto che il parco è ubicato pochi metri dopo i confini del Consorzio – il presidente di quest’ultimo ha sentito il dovere di dare voce al disagio che molte famiglie di residenti stanno vivendo inviando una lettera alla società che ha in carico la gestione del parco e coinvolgendo l’assessore capitolino all’Ambiente e la presidenza del Municipio XIV.
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