Home ATTUALITÀ Vigna Clara, area cani di via Valdagno chiusa da sei mesi

Vigna Clara, area cani di via Valdagno chiusa da sei mesi

La segnalazione dei residenti: il cancello è chiuso dall'inizio di aprile dopo la formazione di una voragine. "Dopo un'ispezione Acea nessun intervento concreto. Intanto aumentano degrado e atti vandalici"

via valdagno
Galvanica Bruni

Da circa sei mesi l’area cani di via Valdagno, a Vigna Clara, è chiusa a causa di una voragine che si è formata all’interno dello spazio. A segnalarlo alla nostra redazione sono alcuni residenti e proprietari dei cani che frequentavano abitualmente l’area.

La situazione, secondo quanto riferito, è stata segnalata dagli stessi cittadini al Municipio proprio a causa della pericolosità della voragine, sia per gli animali sia per le persone. All’inizio di aprile 2026 è comparsa una catena con lucchetto sul cancello di ingresso e da allora l’area è rimasta interdetta.

Dopo l’ispezione Acea nessun intervento

Sempre secondo la segnalazione ricevuta, nel frattempo sarebbe stata effettuata un’ispezione da parte di Acea, che avrebbe escluso una causa di natura idraulica. Da allora, però, i residenti riferiscono di non aver visto ulteriori interventi per risolvere il problema o mettere in sicurezza l’area.

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La richiesta è quindi quella di intervenire almeno sulla porzione interessata dalla voragine, delimitandola e isolandola, così da consentire la riapertura del resto dell’area.

“Il parco è stato consegnato ai vandali”

La chiusura prolungata, spiegano i residenti, non rappresenterebbe soltanto un problema per chi possiede un cane, ma comporterebbe la sottrazione alla cittadinanza di uno spazio pubblico.

Durante questi mesi, secondo quanto segnalato alla redazione, all’interno dell’area sarebbero stati rovesciati cestini, spostate panchine e tagliate alcune porzioni della rete. Il timore è che la chiusura abbia favorito l’ingresso di persone estranee, contribuendo a un progressivo deterioramento dello spazio.

“Un parco chiuso non è solo un disservizio per chi ha un cane. È uno spazio pubblico sottratto a tutti, che nel frattempo si rovina”, spiegano i residenti.

La richiesta rivolta all’Amministrazione è quindi di intervenire con urgenza, anche con una soluzione provvisoria che consenta di isolare solo i pochi metri quadrati interessati dalla voragine e restituire il resto dell’area ai cittadini.

Sei mesi, sostengono i residenti, sono un periodo troppo lungo per lasciare completamente chiuso uno spazio pubblico che potrebbe essere nuovamente utilizzato mettendo in sicurezza la sola parte interessata dal problema.

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