
“L’accordo tra Roma Capitale e Regione Lazio è operativo da maggio 2026: la Regione esegue le catture sul campo, mentre il Campidoglio assicura il supporto della Polizia Locale”. È quanto sostiene Dario Antoniozzi, coordinatore di Fratelli d’Italia nel XV Municipio, intervenendo sulla gestione dell’emergenza cinghiali.
L’accordo tra Regione e Campidoglio, approvato nel maggio 2026, prevede un modello coordinato per il contenimento degli ungulati, con la Regione incaricata del coordinamento degli interventi e Roma Capitale chiamata ad assicurare supporto logistico, presidio territoriale e gestione delle segnalazioni, anche attraverso la Polizia Locale.
“Un goffo scaricabarile”
Antoniozzi definisce gli appelli del presidente del Municipio XV Daniele Torquati e dell’assessore alle Politiche Ambientali Marcello Ribera “un goffo scaricabarile” e sostiene che il Municipio debba intervenire sulle competenze che gli vengono attribuite.
“Il Municipio non è uno spettatore: tocca a loro pulire attorno ai cassonetti, sanzionare l’abbandono di rifiuti e cibo che attira i cinghiali in strada e garantire il presidio dei vigili nelle zone rosse PSA”, afferma il coordinatore FdI.
Il confronto con Torquati e Ribera
Antoniozzi contesta inoltre la richiesta di un nuovo tavolo istituzionale avanzata da Torquati e Ribera, sostenendo che il presidente del Municipio non avrebbe partecipato a una riunione organizzata a Riano a inizio settembre.
“Prima di sollevare polveroni contro la Regione, Torquati e Ribera dicano ai cittadini cosa hanno fatto su questi punti. L’emergenza si risolve lavorando, non con i comunicati di protesta”, conclude Antoniozzi. “Il XV Municipio la smetta con la propaganda e rispetti gli accordi”.
La presa di posizione arriva dopo la nota diffusa da Torquati e Ribera il 24 settembre, nella quale il Municipio XV, insieme ad altri territori, ha chiesto alla Regione Lazio e al Commissario straordinario per la Peste Suina Africana un piano straordinario di contenimento e la convocazione urgente di un tavolo istituzionale.
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