Home ARTE E CULTURA Festival della Pace domenica 20 settembre a Borghetto San Carlo

Festival della Pace domenica 20 settembre a Borghetto San Carlo

Al Borghetto San Carlo una giornata di incontri, attività, musica e canti per riflettere su conflitti, diritti, disuguaglianze, scuola, salute e sport

Galvanica Bruni

Si terrà domenica 20 settembre 2026, dalle 10 alle 19, al Borghetto San Carlo di via Cassia 1420, nel Municipio XV, la seconda edizione del Festival della Pace, una giornata di incontri, attività, musica e canti dedicata alla costruzione di una cultura della pace.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza uno spazio di confronto e riflessione sui principali temi legati alla pace, non soltanto intesa come contrasto al riarmo, ai conflitti armati e ai genocidi, ma anche come impegno per affrontare le disuguaglianze e promuovere la giustizia sociale attraverso il welfare.

Quattro tavoli per parlare di pace e diritti

Durante la giornata esperti, rappresentanti della politica e operatori del mondo del lavoro, della scuola e dello sport si confronteranno sullo scenario internazionale e nazionale, sul superamento del suprematismo e della competizione globale e sulle conseguenze sociali delle disuguaglianze.

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Il programma sarà articolato in quattro tavoli dedicati a sfruttamento nel mondo del lavoro; pace disarmata e disarmante e diritti umani; scuola, salute e benessere; sport come strumento di unione.

Un altro tema al centro della manifestazione sarà il dibattito sulla cultura woke e sul riconoscimento dell’altro come presupposto per la costruzione di un linguaggio di pace, con particolare attenzione ai diritti civili e sociali.

Documentari, scuola, musica e spettacoli

Il Festival prevede anche diversi momenti culturali. Sarà proiettato il documentario “Identità rubata”, di Rodrigo Vazquez-Salessi e Florencia Santucho.

Gli studenti della 4ª D dell’ITS “Enrico Fermi” di Roma presenteranno inoltre il progetto “Un ponte sul Tempo: dal 1945 a domani”. In programma anche la presentazione della “Peace School” dell’Università L’Orientale di Napoli, accompagnata dalla proiezione di un cortometraggio.

Gli intervalli saranno animati da canti e gruppi folkloristici, mentre la giornata si concluderà con musica jazz dal vivo.

Inoltre sarà presente il fotografo Alessandro Lo Galbo con la mostra Gypsies in their land, menzione d’onore agli International Photo Awards 2026.

La manifestazione riflette l’approccio partecipativo della Consulta Intercultura, pensata come strumento di dialogo sociale e di confronto con il territorio, i quartieri, le scuole e le università.

il pranzo sarà organizzato dal ristorante mediorientale Hummus Town.

“Questo evento è stato ideato proprio per dare al territorio una giornata particolare dove riconoscersi – dichiara Maria Grazia Rando, coordinatrice della Consulta Intercultura – e siamo entusiasti di condividere questa esperienza con la cittadinanza”.

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