
Un lieto fine, con ogni probabilità, per lo sparviere trovato in difficoltà nella Riserva Naturale di Monte Mario. L’esemplare, un maschio adulto di Accipiter nisus, è stato rinvenuto nei giorni scorsi dal guardiaparco di RomaNatura Edoardo Mattone durante uno dei consueti giri di perlustrazione a piedi, lungo il sentiero che da via Pirano conduce al Cimitero Militare Francese.
L’animale non era in grado di volare, probabilmente a seguito di un trauma contusivo. Recuperato con tutte le accortezze del caso, non è stato però possibile affidarlo immediatamente alle strutture competenti: il guardiaparco ha così improvvisato un ricovero di fortuna, una scatola di cartone forata nella quale l’esemplare è stato adagiato per la notte.
Il giorno successivo lo sparviere è stato consegnato agli operatori del Centro di recupero animali selvatici (CRAS) del Lago di Vico, che potranno garantirgli le cure necessarie e che, con buone probabilità, gli consentiranno di tornare presto a volare libero.
Lo sparviere è un rapace diurno di piccole dimensioni, specie particolarmente protetta, che caccia soprattutto piccoli uccelli muovendosi con grande agilità tra gli alberi: un predatore che trova nelle aree boscate di Monte Mario un habitat adatto, a pochi passi dal traffico cittadino.
Proprio questo, sottolineano da RomaNatura, è l’aspetto più significativo del ritrovamento: un incontro che testimonia ancora una volta la presenza di una ricca biodiversità all’interno dei parchi e delle riserve naturali racchiusi nel tessuto urbano della città, un patrimonio immenso da preservare e tutelare.
© RIPRODUZIONE VIETATA



