
A Labaro lo sport torna a essere protagonista come occasione di incontro, inclusione e partecipazione. Il 5 e 6 settembre, presso il campo da basket di via Monti della Valchetta, all’angolo con via Brembio, si svolgerà la seconda edizione del Torneo dell’Amicizia di street basket 3×3, rivolto ai giovani tra i 13 e i 20 anni.
L’iniziativa è organizzata dal Comitato di Quartiere Labaro, con il supporto tecnico-sportivo dell’A.S.D. Ares e il sostegno del Municipio Roma XV. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 31 agosto.
L’obiettivo del torneo va oltre la semplice competizione. L’idea è infatti quella di trasformare il campo pubblico in uno spazio di socialità nel quale i ragazzi possano incontrarsi, conoscersi e condividere regole e responsabilità. In questo senso, il basket diventa anche uno strumento concreto di educazione alla convivenza civile.
Nel basket 3×3 la collaborazione è fondamentale: ogni azione richiede ascolto, fiducia nei compagni e capacità di riconoscere il ruolo degli altri. Vincere rispettando l’avversario, accettare una sconfitta senza arrendersi, rispettare le regole e chi le fa rispettare sono comportamenti che, attraverso lo sport, diventano una vera palestra di cittadinanza.
Un campo pubblico come luogo di comunità
La valorizzazione del campo di via Monti della Valchetta assume così un significato che va oltre la manifestazione sportiva. Uno spazio pubblico può diventare un vero presidio di socialità, soprattutto per le nuove generazioni, contribuendo a contrastare degrado e abbandono e restituendo il luogo alla comunità.
Investire nello sport giovanile significa anche creare occasioni per costruire relazioni, assumere responsabilità e sperimentare il valore della collaborazione. Solidarietà, rispetto, aiuto reciproco e senso di appartenenza non rimangono concetti astratti, ma diventano esperienze vissute direttamente sul campo.
Al termine della competizione saranno premiate le prime tre squadre classificate, con coppe messe a disposizione dall’organizzazione e dagli sponsor che operano nel quartiere.
Ma il risultato più importante sarà probabilmente quello che non comparirà in classifica: aver fatto vivere uno spazio pubblico attraverso lo sport e aver offerto ai giovani di Labaro un’occasione per stare insieme, competere lealmente e sentirsi parte di una stessa comunità.
Il Torneo dell’Amicizia rappresenta così un esempio concreto di collaborazione tra associazioni, istituzioni e realtà territoriali, dimostrando come lo sport possa diventare uno strumento di inclusione sociale, educazione civica e partecipazione. Perché una comunità cresce anche imparando a giocare insieme, a rispettarsi e, quando necessario, ad aiutarsi.
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