
Circa 6 milioni di euro destinati al Municipio XV tra nuovi stanziamenti, rimodulazioni e risorse per la spesa corrente. È quanto prevede l’assestamento di bilancio 2026-2027 approvato dall’Assemblea Capitolina il 30 luglio, come annunciato dal presidente del Municipio XV Daniele Torquati e dall’assessore al Bilancio Alessandro Cozza.
Secondo l’amministrazione municipale, le nuove risorse consentiranno di proseguire la programmazione senza ridurre gli interventi previsti, in attesa del bilancio di dicembre.
Sul fronte della spesa corrente sono stati destinati oltre un milione di euro ai servizi sociali, ai quali si aggiungono 200 mila euro per la manutenzione ordinaria del verde pubblico.
Importanti anche gli investimenti per scuole e patrimonio pubblico: 600 mila euro saranno destinati alla manutenzione straordinaria degli intonaci scolastici, 500 mila agli infissi, 241 mila alla manutenzione degli edifici municipali e 554 mila euro alle aree verdi. Previsti inoltre 120 mila euro per nuovi impianti di climatizzazione nelle scuole comunali, 75 mila euro per l’acquisto di elettrodomestici e 240 mila euro per campi sportivi e palestre degli istituti comprensivi.
Sul fronte della sicurezza stradale sono stati recuperati 350 mila euro per la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati e altri 100 mila euro per nuovi punti luce.
Tra gli interventi più significativi annunciati dall’amministrazione c’è anche il recupero di 400 mila euro destinati alla riqualificazione e alla riapertura dello storico Studio XX di Labaro, l’aula pubblica di registrazione musicale chiusa da quasi dieci anni.
“Un assestamento di bilancio fondamentale per il nostro territorio”, hanno commentato Torquati e Cozza, ringraziando Roma Capitale, l’assessora al Bilancio Silvia Scozzese e gli uffici municipali per il lavoro svolto nella definizione delle risorse destinate al Municipio XV.
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L’approvazione dell’assestamento di bilancio 2026/2027 rappresenta molto più di un aggiornamento contabile: è la conferma di una precisa idea di governo del territorio. Per il Municipio XV arrivano circa 6 milioni di euro tra investimenti, rimodulazioni e spesa corrente, risorse ottenute attraverso un proficuo rapporto di programmazione e confronto con Roma Capitale e con gli uffici municipali.
Ogni bilancio racconta una scala di priorità. Quella che si evince in queste scelte è chiara: prendersi cura dei luoghi pubblici e delle persone. Perché la qualità della vita di un quartiere passa dalla manutenzione quotidiana delle scuole, delle strade, dei parchi e degli edifici pubblici. Non si tratta di interventi secondari, ma della condizione essenziale per garantire sicurezza, decoro e pari opportunità a tutti i cittadini.
Dovrebbe essere una scelta scontata, invece è una importante scelta politica di priorità che scontata non è. Scegliere la manutenzione del verde pubblico e il decoro urbano in zone periferiche e con problemi di socialità e di disagio economico e una scelta che caratterizza un’amministrazione.
Aver scelto di rafforzare gli investimenti sul verde pubblico, destinando 200.000 euro alla manutenzione ordinaria e oltre 554.000 euro alla riqualificazione delle aree verdi e un grande merito che va riconosciuto. Curare parchi, giardini e spazi aperti significa difendere il bene comune, restituire luoghi di incontro alle famiglie, ai bambini e agli anziani, migliorare la vivibilità dei quartieri e costruire una città più sostenibile. La manutenzione del verde non è un costo: è un investimento sulla qualità della vita e sulla coesione sociale.
La stessa visione guida gli interventi sulle scuole e sugli edifici pubblici, con 600.000 euro per la manutenzione straordinaria degli intonaci, 500.000 euro per gli infissi, 241.000 euro per la manutenzione degli immobili comunali, oltre a risorse per climatizzazione, attrezzature, palestre e campi sportivi. Investire nei luoghi della formazione significa investire nel futuro della comunità.
Altro tema prioritario affrontato è quello della sicurezza stradale: con 350.000 euro per nuovi attraversamenti rialzati e 100.000 euro per nuovi punti luce si dà un importante segnale che va ripreso negli anni successivi per garantire interventi concreti che migliorino la mobilità e rendano le nostre strade più sicure.
Ma c’è un risultato che ha anche un forte valore simbolico e culturale. L’investimento di 400.000 euro per riqualificare e riaprire lo storico Studio XX di Labaro, l’aula di registrazione musicale pubblica chiusa da quasi dieci anni. Questa riapertura non rappresenta soltanto il recupero di uno spazio pubblico: significa restituire ai giovani un luogo di creatività, di incontro e di crescita. Significa riconoscere che la cultura e la musica sono strumenti fondamentali di inclusione sociale, capaci di contrastare l’emarginazione, prevenire il disagio giovanile e combattere la povertà educativa. Dare ai ragazzi un luogo dove fare musica significa offrire opportunità, costruire relazioni e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
Tutto utile ed una programmazione che guarda all’immediato e al miglioramento della qualità della vita.
Peccato che si eviti di impegnare risorse per programmare progetti per migliorare la viabilità come il prolungamento della Braccianese fino al GRA evitando l’imbuto della rotatoria (!!!!!!!!!) della Giustiniana, il ponticello via Conti-via Tieri e, ancora più importante, il completamento della rete fognaria dov’è non c’è, vedasi il tratto di via Cassia La Storta a Grottarossa.
Da ultimo, anche non potrebbe essere la sede adatta, l’isola ecologica a Roma Nord di cui da tanto tempo si parla ma che ancora non si vede.