
Proseguono i lavori per la sostituzione del ponte di via della Storta, all’incrocio con via di Boccea e via di Casal Selce. Nella giornata di oggi è stato demolito il vecchio manufatto, segnando l’avvio della fase centrale dell’intervento che porterà alla realizzazione di una nuova infrastruttura più ampia e sicura. Il cantiere, curato dal Dipartimento Lavori Pubblici di Roma Capitale, prevede un investimento di circa 4,5 milioni di euro e punta a concludere l’opera entro la fine del 2026.
Nei giorni scorsi, il 27 luglio, è stata intanto attivata la viabilità provvisoria che consente di mantenere aperto il collegamento tra via della Storta e via di Boccea durante i lavori. Il percorso alternativo, con accesso da via di Mezzenile, è percorribile da tutti i veicoli, compresi autobus, mezzi di soccorso e mezzi pesanti.
Conclusa la demolizione, il cantiere entrerà ora nella fase di realizzazione delle fondazioni e della nuova struttura in cemento armato. Successivamente sarà posizionato il nuovo impalcato, seguito dagli interventi di raccordo con la viabilità esistente, dall’installazione delle barriere di sicurezza e dall’adeguamento dell’impianto semaforico.
Il nuovo ponte sarà largo circa 10 metri, quasi il doppio rispetto a quello appena demolito, che misurava poco più di cinque metri. Sarà dotato di due corsie di marcia, una banchina laterale e un marciapiede, migliorando sicurezza e capacità di un collegamento strategico tra i Municipi XIII e XIV.
Durante il sopralluogo al cantiere, l’assessora capitolina ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini ha definito la demolizione “un passaggio decisivo per un’opera attesa da tempo”, sottolineando come l’organizzazione del cantiere abbia consentito di mantenere sempre attiva la viabilità.
Anche il presidente della Commissione capitolina Lavori Pubblici, Antonio Stampete, ha evidenziato come l’intervento eliminerà una storica strettoia che per anni ha rappresentato un punto critico per la circolazione, assicurando che il cantiere sarà seguito fino alla conclusione dei lavori.
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