Home AMBIENTE Prima Porta, petizione FDI per riqualificare il parco di via Bellagio

Prima Porta, petizione FDI per riqualificare il parco di via Bellagio

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Un parco più moderno, accessibile e vivibile per bambini, famiglie, anziani, sportivi e proprietari di cani. È l’obiettivo della proposta di riqualificazione del parco di via Bellagio, a Prima Porta, promossa dal vice coordinatore di Fratelli d’Italia del Municipio XV, Giuseppe Rizzo.

L’iniziativa nasce dopo una serie di sopralluoghi e dalle segnalazioni raccolte tra i residenti del quartiere, che hanno evidenziato diverse criticità dell’area verde, oggi considerata uno dei principali punti di aggregazione della zona ma bisognosa di interventi per migliorarne la fruibilità, soprattutto durante il periodo estivo.

Il progetto individua cinque interventi principali: l’installazione di coperture ombreggianti e di una fontanella nell’area giochi, nuove panchine all’ombra degli alberi, la realizzazione di un’area cani recintata e attrezzata, un percorso fitness con attrezzi per il calisthenics e una zona destinata a un chiosco-bar con spazio per piccoli eventi e iniziative di quartiere.

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Contestualmente è stata avviata una raccolta firme rivolta al Municipio XV e a Roma Capitale per chiedere che la riqualificazione venga inserita tra gli interventi prioritari per il territorio.

“Il Parco di via Bellagio ha un potenziale enorme per il nostro quartiere – afferma Giuseppe Rizzo –. Grazie all’ascolto dei cittadini abbiamo elaborato un progetto concreto che, con interventi mirati, può restituire alle famiglie uno spazio più fresco, sicuro e funzionale. Invitiamo tutti i residenti a sostenere la petizione con la propria firma”.

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2 COMMENTI

  1. Interessante, però provvederei ad allargare il parchetto di almeno altri 500 mq, altrimenti la vedo dura in quel piccolo spazio in discesa per buona parte (dove sono già presenti i giochi de bambini e panchine sotto gli alberi) infilarci tutte quelle cose proposte che solo una propaganda che non si confronta con la realtà può proporre..

  2. Interessante.
    Visto che ci state chiedete anche un allargamento di 500-1000 mq del parchetto, visto che in quel giardino, buona parte in discesa ci sono già i giochi dei bambini e le panchine sotto gli alberi (finche non tagliano anche quelli) ed è difficile se non impossibile infilarci tutte le cose che dite.

    Altro che “calisthenics” per il body building, o i percorsi fitness in quello spazio risicato.

    I cani hanno già una grande area al parco Marta Russo, evitate di impiegare ancora spazio in un parco piccolissimo fatto per i bambini.

    Lasciate il parchetto così come è, controllate che ci sia manutenzione ai giochi, alle panchine e al vialetto che la giunta precedente sistemò evitando le radici affioranti che di sera potevano far cadere le persone, date regolarità al taglio e all’irrigazione e se possibile la piantumazione di altri alberi nella zona più scoscesa.

    L’unica idea giusta (al netto dei collegamenti idrici) è quella di una fontanella , o meglio sarebbe un distributore di acqua come in altre parti del quartiere, altro che chiosco-bar!

    Visione corta e miope piegata all’utilizzo di uno spazio pubblico ad esigenze private e minoritarie Succede quando la priorità è la propaganda politica, non la realtà del territorio.

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