
Con la scomparsa di Cesarino Lelli, avvenuta ieri all’età di 94 anni appena compiuti, il Municipio XV perde uno dei protagonisti più longevi e stimati.
Lelli, nato a Roma nel 1932, venne eletto per l’ultima volta in Consiglio municipale nel 2013 nelle fila del Popolo della Libertà. Ma il suo impegno non si esaurì con quella esperienza. A testimonianza del profondo legame con il territorio, si rimise a disposizione candidandosi a 84 anni nuovamente con Forza Italia, dimostrando che la politica, per lui, era prima di tutto servizio.
A ricordarlo con commozione è Francesco Petrucci, storico esponente del centrodestra del territorio, che a VignaClaraBlog.it affida un ricordo carico di stima.
“Elogiare Cesarino Lelli significa celebrare la buona politica, quella fatta di presenza costante, garbo autentico e profondo radicamento nel territorio. Cesarino apparteneva a quella rara categoria di persone che sapevano abituare gli altri alla gentilezza, trasformandola non in una cortesia di facciata, ma in uno stile di vita e di servizio pubblico.”
Petrucci ricorda anche l’eleganza che lo rendeva inconfondibile, “in inverno con il suo cappotto verde e il bellissimo cappello“, ma soprattutto la sua straordinaria umanità. “Ciò che più di tutto definisce il suo spessore umano è ciò che è avvenuto dopo le urne, a riflettori spenti. Continuava a telefonare ai colleghi di quella consiliatura in occasione delle festività. Un gesto semplice ma potentissimo, la prova di un affetto sincero e di un profondo rispetto per le istituzioni e per le persone.”
Alla notizia della scomparsa, anche il presidente del Municipio XV, Daniele Torquati, ha voluto affidare ai social il proprio saluto.
“Una bontà sconfinata che ho percepito appena seduto dall’altra parte del Consiglio poco più che ventenne. Un uomo di altri tempi. Quelli del rispetto e dell’educazione. Per questo non ci sono mai state distanze, ma prima sorrisi e poi affetto vero. In questi anni le telefonate costanti, gli auguri e gli incoraggiamenti. A prescindere da tutto e da tutti. Fai buon viaggio Cesarino. Il Municipio XV si stringe al dolore della famiglia. Io, Daniele, vivo con dolore questo momento rassicurato solo per la fortuna di averti conosciuto.”
Sotto il messaggio del presidente si sono rapidamente susseguiti tanti ricordi, parole di affetto e messaggi di cordoglio da parte di cittadini, amministratori di ieri e di oggi e rappresentanti di schieramenti politici diversi.
Un tributo corale che racconta meglio di qualsiasi incarico istituzionale l’eredità lasciata da Cesarino Lelli: quella di un uomo capace di farsi apprezzare ben oltre le appartenenze politiche, grazie a uno stile fatto di educazione, rispetto e autentica passione per il proprio territorio.
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