
La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per disastro colposo sull’incidente avvenuto lunedì 13 luglio nella galleria della linea ferroviaria Roma San Pietro-Vigna Clara, dove una trivella impegnata in un cantiere stradale ha perforato la volta del tunnel colpendo un treno regionale in transito. L’inchiesta dovrà accertare eventuali responsabilità e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
L’episodio si è verificato lunedì mattina, a circa cinquanta metri dalla stazione di Vigna Clara. Il treno regionale diretto a Vigna Clara stava attraversando la galleria quando il macchinista ha avvertito un violento impatto. La punta della trivella, impegnata in lavori di carotaggio in superficie, ha perforato il terreno e la volta della galleria, centrando la parte anteriore del convoglio.
L’urto ha mandato in frantumi il parabrezza della cabina di guida e ha danneggiato il tetto del treno. A bordo si trovavano cinque passeggeri, oltre al personale ferroviario. Nessuno è rimasto ferito, ma l’episodio avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.
Immediatamente dopo l’incidente la circolazione ferroviaria è stata sospesa.
Il procuratore aggiunto Antonino Di Maio ha disposto l’apertura di un fascicolo ipotizzando il reato di disastro colposo. L’indagine dovrà chiarire se durante i lavori di perforazione siano state rispettate tutte le prescrizioni tecniche e di sicurezza previste e come sia stato possibile che la trivella raggiungesse la galleria ferroviaria sottostante.
© RIPRODUZIONE VIETATA




Le normative in merito sono chiare: sopra una galleria ferroviaria non si puo’ scavare assolutamente NULLA.
Il fatto e’ di una gravita’ assoluta e l’ITALGAS per lavori ad una cabina non si capisce perche’ abbia prescritto un sondaggio sopra la galleria.
Penso che ITALGAS debba pagare un treno ROCK nuovo alla Regione Lazio od a Trenitalia, dato che ha distrutto la prima e la terza cassa, com rischio di colpire un passeggero che si e’ trovato sotto la trivella.
Penso che il reato ipotizzato possa essere tentata strage.