Home ARTE E CULTURA Il Don Orione entra nella rete del “Civico Giusto”, 13 luglio inaugurazione

Il Don Orione entra nella rete del “Civico Giusto”, 13 luglio inaugurazione

Camilluccia. QR Code permetterà di conoscere la storia di Don Gaetano Piccinini, protagonista della solidarietà durante l'occupazione nazifascista di Roma.

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Lunedì 13 luglio, al Centro Don Orione di via della Camilluccia, sarà inaugurata una nuova tappa del progetto “Il Civico Giusto”. Una mattonella con QR Code permetterà di conoscere la storia di Don Gaetano Piccinini, protagonista della solidarietà durante l’occupazione nazifascista di Roma.

Un edificio della Camilluccia diventa custode della memoria. Lunedì 13 luglio alle 10.30, nella sala riunioni del Centro Don Orione di via della Camilluccia 120, sarà presentata e inaugurata una nuova tappa de “Il Civico Giusto”, il progetto che valorizza i luoghi della città legati a figure che si sono distinte per coraggio, solidarietà e impegno civile.

L’iniziativa consentirà ai visitatori di conoscere, semplicemente inquadrando il QR Code inciso su una mattonella artistica, la storia di Don Gaetano Piccinini, sacerdote orionino che durante l’occupazione nazifascista di Roma si adoperò per salvare vite umane.

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Don Piccinini, oltre ad assistere orfani e mutilatini di guerra, nascose infatti nei diversi edifici dell’Opera Don Orione ragazzi ebrei, perseguitati e altre persone ricercate, offrendo loro rifugio durante uno dei periodi più drammatici della storia della Capitale.

Tra coloro che trovarono protezione vi fu anche Arrigo Minerbi, celebre scultore, che al termine della guerra volle ringraziare l’Opera Don Orione realizzando la Madonnina di Monte Mario, la statua che ancora oggi domina Roma dall’alto del colle.

Alla presentazione interverranno Don Giovanni Carollo, direttore provinciale dell’Opera Don Orione Italia, il presidente del Municipio XV Daniele Torquati, Paolo Masini, ideatore e coordinatore del progetto “Il Civico Giusto”, Maria Grazia Lancellotti, coordinatrice della ricerca storica, e Mirella Camerini, testimone. La narrazione dell’evento sarà affidata all’attore Stefano Fresi.

L’iniziativa arricchisce il percorso de “Il Civico Giusto”, che attraverso strumenti digitali e installazioni permanenti rende accessibili ai cittadini le storie di uomini e donne che, con il loro esempio, hanno lasciato un segno nella storia di Roma.

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