Home ARTE E CULTURA Borghetto San Carlo, domenica 12 luglio torna la Pastasciutta Antifascista

Borghetto San Carlo, domenica 12 luglio torna la Pastasciutta Antifascista

Seconda edizione alla Cooperativa Coraggio con pranzo, musica e incontri per ricordare il gesto della famiglia Cervi del 25 luglio 1943.

Galvanica Bruni

Domenica 12 luglio, dalle 11.30, la Cooperativa Coraggio di via Cassia 1420, nel Parco di Veio, ospiterà la seconda edizione della Pastasciutta Antifascista, l’iniziativa promossa dalle sezioni ANPI dei Municipi XIII, XIV e XV per ricordare uno degli episodi simbolo della Resistenza italiana.

La manifestazione richiama quanto accadde il 25 luglio 1943, quando la famiglia Cervi offrì 380 chili di pastasciutta agli abitanti di Campegine, nel Reggiano, per festeggiare la caduta del fascismo e l’arresto di Benito Mussolini dopo oltre vent’anni di dittatura. Pochi mesi dopo, il 28 dicembre 1943, i sette fratelli Cervi sarebbero stati fucilati dai fascisti repubblichini per la loro attività partigiana, trasformando quel gesto di festa e condivisione in uno dei simboli della lotta di Liberazione.

Oggi la Pastasciutta Antifascista è diventata una tradizione diffusa in tutta Italia grazie all’Istituto Alcide Cervi e alla rete di iniziative che ogni anno coinvolge centinaia di città.

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Anche a Borghetto San Carlo l’appuntamento vuole essere un momento di incontro e riflessione. Come ricorda l’ANPI, l’iniziativa intende promuovere i valori dell’antifascismo, della democrazia, della pace e della convivenza civile attraverso un momento di convivialità aperto a tutti.

Nel corso della giornata è in programma il “Concerto Resistente – Dal Cantacronache ai cantautori” con Federico Sirianni e Giovanni Straniero, che presenteranno anche il libro Straniero alle origini della canzone d’autore.

All’iniziativa parteciperanno inoltre Emergency, l’Associazione nazionale di amicizia Italia-Cuba, il Polo Civico Ritagli e NonnaRoma.

Nel menù, oltre alla tradizionale pastasciutta al pomodoro, saranno proposti altri piatti preparati con i prodotti dell’azienda agricola della Cooperativa Coraggio. La partecipazione al pranzo è prevista con un contributo simbolico.

 

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1 commento

  1. Sarebbe bello se qualcuno un giorno, con pastasciutta o altro, ricordasse l’eccidio di Argelato del Maggio 1945 dove furono uccisi e sepolti in due fosse comuni 42 italiani, uomini e donne. Ad ucciderli furono (questo stabili il processo intentato ai responsabili) partigiani della Brigata Garibaldi “Paolo”. Tra i corpi dissepolti c’erano anche quelli dei 7 fratelli GOVONI: non furono fucilati ma strangolati.
    Ricordarli sarebbe veramente un gesto di pace.

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