
Un nuovo nome per un parco del Municipio XV. L’area verde di via San Godenzo è stata infatti intitolata a Rosa Genoni, stilista, insegnante, imprenditrice e attivista, considerata da molti studiosi una delle figure che hanno posto le basi di quello che oggi viene definito il Made in Italy.
L’intitolazione rappresenta un riconoscimento a una donna che, in un’epoca in cui il ruolo femminile era fortemente limitato da convenzioni sociali e culturali, riuscì ad affermarsi professionalmente e a diventare un punto di riferimento nel mondo della moda, del lavoro e dell’impegno civile.
A darne notizia è stato il Municipio XV, che ha voluto ricordare non soltanto il contributo di Rosa Genoni all’imprenditoria e alla creatività italiana, ma anche il suo costante impegno per la pace, per i diritti delle lavoratrici e per l’emancipazione femminile.
«Siamo orgogliosi – ha dichiarato il presidente del XV Daniele Torquati – di poter ricordare in un parco importante del nostro territorio una donna che si è spesa molto per le altre donne e per tutta la comunità, affermando valori in cui anche noi, come Municipio, ci ritroviamo pienamente e che guidano il nostro lavoro quotidiano sul territorio».
Un nome che racconta una storia
L’intitolazione del parco di San Godenzo si inserisce nel percorso avviato negli ultimi anni da Roma Capitale e dai Municipi per valorizzare, attraverso la toponomastica, figure femminili che hanno lasciato un segno nella storia del Paese.
Nel caso di Rosa Genoni, il riconoscimento assume un significato particolare perché la sua vicenda personale intreccia innovazione, cultura, lavoro e impegno sociale.
La stilista valtellinese fu infatti tra le prime a sostenere l’idea che la moda italiana dovesse emanciparsi dall’influenza francese e costruire una propria identità, ispirandosi al patrimonio artistico nazionale, al classicismo e ai grandi capolavori del Rinascimento.
Una visione che, a distanza di oltre un secolo, viene considerata anticipatrice di quel concetto di eccellenza e riconoscibilità internazionale che oggi caratterizza il Made in Italy.
Un esempio di emancipazione e impegno civile
Nata a Tirano il 16 giugno 1867, Rosa Genoni proveniva da una famiglia di modeste condizioni. Trasferitasi giovanissima a Milano, iniziò a lavorare nel settore dell’abbigliamento fino a diventare una delle più apprezzate stiliste italiane del suo tempo.
Fu insegnante, imprenditrice e promotrice di una moda ispirata all’arte italiana, anticipando molti dei principi che avrebbero reso celebre nel mondo il Made in Italy.
Parallelamente svolse una intensa attività sociale e politica a favore dei diritti delle donne, del lavoro e della pace.
Accanto all’attività professionale, Rosa Genoni portò avanti per tutta la vita battaglie sociali e civili. Si impegnò per migliorare le condizioni di lavoro delle donne, sostenne il diritto all’istruzione e vide nel lavoro femminile uno strumento fondamentale di autonomia economica e di emancipazione sociale.
Fu inoltre una convinta pacifista, posizione che difese pubblicamente anche negli anni più difficili del Novecento. Morì nel 1954 lasciando un’eredità culturale e civile che ancora oggi continua a essere ricordata.
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