
Da giorni in via Cassia, nel tratto noto come ‘Antica’, sono in corso lavori di Italgas per la sostituzione di un impianto al civico 308.
Lavori iniziati nei primi giorni dello scorso dicembre, poi sospesi, e poi riavviati in questi giorni con, purtroppo, un forte impatto sulla viabilità a causa di un senso unico alternato regolato da un semaforo mobile.
Impatto che si ripercuote da un lato fin su viale Cortina d’Ampezzo, dall’altro su piazza dei Giuochi Delfici; e quando questa s’intasa, come sta accadendo in questo periodo nelle ore di punta, si bloccano anche la Camilluccia e via di Vigna Stelluti. Insomma, un intero quartiere ostaggio di questi lavori.
Lavori che, ci si metta l’anima in pace, dureranno fino a venerdì 12 giugno.
Stando infatti alla determinazione dirigenziale emessa dal XV Gruppo della Polizia Locale, Italgas è stata autorizzata a occupare il suolo stradale fino a tale data.
Ma, attenzione, come si legge sul documento, “ritenuto che Via Cassia è un’importante arteria di comunicazione del quadrante di Roma nord, e pertanto non è opportuno creare ingombro sulla carreggiata durante le ore di maggior intensità di traffico, l’occupazione potrà essere effettuata dalle ore 09:00 alle ore 16:00”.
Orario che però, a quanto segnalano sui social automobilisti inferociti e fermi nel traffico, non viene sempre rispettato. Ecco, per esempio, come si presentava piazza dei Giuochi Delfici alle 16:45 di martedì 12 maggio (foto dal gruppo facebook “sei della cassia se”)
Caos, code e improperi che passano però sotto silenzio. Nonostante sui social si leggano appelli per avere nelle ore di punta una pattuglia di Vigili a disciplinare il flusso di auto con raziocinio e sicuramente meglio del semaforo mobile, al momento zero risposte.
© RIPRODUZIONE VIETATA





Ma vogliamo parlare dello stop che c’è nella stessa strada x l appunto via cassia antica che deve dare precedenza a via cortina d ampezzo? È ridicolo
Ha ragione,assurdo,insopportabile e molto pericoloso: in quel punto, per chi va verso piazza dei giochi delfici, vedere chi viene da via Cortina è veramente difficile!
Si, quella è veramente una follia. Chi arriva sulla via principale, strada statale (fuori dal GRA, con precedenza assoluta su tutte le immissioni), ha lo STOP, deve “guardare indietro”, con un albero in mezzo, chi proviene da via Cortina d’Ampezzo da dietro una curva e contemporaneamente guardare davanti chi si immette nella suddetta via nell’altro senso di Via Cassia, generalmente entrambi a velocità sostenuta.
https://maps.app.goo.gl/4rpbFgyFKebQazVB6
Come non ci sia un incidente al giorno è un mistero assoluto.
Lavori di questo genere, sicuramente importanti, potrebbero essere svolti nelle ore notturne come avviene in altre città e in altri contesti lavorativi. Dato che la zona interessata è spesso trafficata, anche l’orario 9/16 è discutibile.
Non capisco perché uno si debba “mettere l’anima in pace”. Gli stessi lavori eseguiti in zona farnesina, pianificati dal 1 al 28 febbraio come da cartellonistica affissa, sono terminati ad inizio maggio. E non è un caso visto che pure per il cratere di via Nemea, complici problemi di altra natura, sono durati mesi in più del preventivato. “Complicazioni”, la giustificazione arrivata da più parti, anche istituzionali. Le stesse recapitate circa 1 anno fa, quando per completare un muretto a Via Riano tutta la strada fu interamente transennata per 4/5 mesi. Girare nel quartiere è diventato una corsa ad ostacoli, e mi va anche bene finchè sono lavori migliorativi, molto meno ascoltare assessori che scaricano le colpe degli incidenti (aumentati) ai cittadini.