
Non c’è alcun rischio concreto, ma al Fleming la vicenda è seguita con attenzione.
Un gruppo di alunni fra i 9 e i 12 anni dell’istituto Gesù e Maria, istituto paritario di via Flaminia, a Collina Fleming, dal 15 marzo si trova per una vacanza studio nel Kent, nel sud dell’Inghilterra, e proprio in quell’area è scoppiata una epidemia di meningite acuta B con i casi che, alle ultime notizie, sono saliti a 29 e, parrebbe, anche con due vittime.
L’istituto ha seguito la situazione fin dalle prime segnalazioni, mantenendo un contatto costante con il college ospitante e con le autorità sanitarie locali. Secondo quanto comunicato alle famiglie, non risultano casi nella località di Broadstairs, dove soggiorna il gruppo, distante circa 30 chilometri da Canterbury, città al centro dell’emergenza sanitaria.
Per maggiore prudenza è stata annullata la visita prevista proprio in questa città e parte delle attività didattiche è stata riorganizzata all’aperto. Gli spostamenti avvengono con mezzi privati e gli spazi del college sono riservati esclusivamente agli alunni dell’istituto.
Sul fronte sanitario, la dirigenza del Gesù e Maria si è confrontata anche con il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Asl Roma 1 il cui responsabile ha escluso la necessità di misure particolari: nessuna profilassi, quarantena o isolamento è previsto, né durante il soggiorno né al rientro.
Un elemento importante riguarda le modalità di trasmissione della meningite B, che avviene solo attraverso contatti stretti e prolungati, come la convivenza o lo scambio diretto di saliva, riducendo quindi il rischio in contesti come quello di una vacanza studio organizzata.
Il rientro dei giovani romani è previsto per domani, domenica 22 marzo, con la regolare ripresa delle attività scolastiche dal giorno successivo.
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