
Auguri di Buon Natale da tutta la redazione, con l’auspicio che questi giorni – quelli delle luci più soffuse, delle famiglie riunite e delle tavole imbandite – siano davvero giorni di serenità e di tregua dal rumore del mondo in guerra. Perché in queste ore il Natale non arriva ovunque allo stesso modo.
C’è chi lo attraversa sotto le bombe, chi senza una casa, chi senza elettricità, chi senza la certezza del domani. Pensiamo a chi soffre davvero, a Gaza come in Ucraina, e a tutte le persone per cui questi non sono giorni di festa ma di resistenza. A loro va un pensiero silenzioso, rispettoso, senza slogan: solo umano.
In questo Natale c’è anche una storia che ci riguarda da vicino. Quella di Alberto Trentini, cooperante italiano arrestato in Venezuela nel novembre 2024 e detenuto da allora senza che siano mai state chiarite le accuse a suo carico. Una vicenda di cui la famiglia, come l’opinione pubblica internazionale, continua a sapere troppo poco. Anche a lui, in queste ore lontane e sospese, va il nostro augurio più sincero: che il Natale possa riportare luce, verità e libertà.
I nostri auguri vanno poi ai bambini, custodi naturali dei sogni.
E subito dopo agli anziani, che tengono insieme i ricordi e le storie.
E ai malati, perché la speranza non vada mai in ferie.
Auguri a chi è felice, ma soprattutto a chi non lo è.
Auguri a chi fa gli auguri con il cuore e a chi non aspetta il Natale per essere un po’ migliore ogni giorno.
Un pensiero speciale va a chi anche in queste ore sarà al lavoro: agli operatori del 118, ai medici e agli infermieri, alla Protezione Civile, alle Forze dell’Ordine. A chi veglia, cura, interviene, protegge. A chi lavora in silenzio perché la città resti una città, anche nei giorni di festa. A loro diciamo grazie, prima ancora degli auguri.
Grazie anche a voi che ci leggete. Che ci seguite, ci scrivete, ci correggete, ci sostenete. Quest’anno siete stati ancora di più. Per chi fa informazione di territorio, con passione e ostinazione, è il regalo più bello che si possa ricevere.
Noi, col vostro permesso, ci prendiamo una breve pausa: le eventuali notizie importanti della cronaca di Roma Nord saranno comunque garantite, mentre le altre riprenderanno il normale flusso nei prossimi giorni.
Buon Natale, allora. Con semplicità. Con calore.
E con una canzone che sa mettere insieme tutto questo meglio di mille parole.
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Grazie anche per aver trovato le parole giuste per formulare gli auguri in un periodo cos’ drammatico. Li ricambio di cuore a Claudio e a tutta la Redazione. Rosanna
Sono d’accordo con Rosanna, (che mi ha letteralmente tolto le parole dalla ….. tastiera!), per ringraziarVi degli auguri e ricambiarli con stima, riconoscenza per tutto il Vostro lavoro, simpatia ed affetto . Patrizia
La serietà e la sobrietà di questo giornale non ha eguali, condivido in toto quanto scritto dall’egregia signora Oliva. Buon Natale alla redazione, buon Natale a tutti noi.
Tanti cari auguri a tutti Voi, che con cura e professionalità raccontate il nostro territorio.
Buon Natale.
Roberto