Home TEMPO LIBERO #ioleggoperchè, la più importante iniziativa di promozione della lettura

#ioleggoperchè, la più importante iniziativa di promozione della lettura

#ioleggoperchè
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A un mese dal taglio del nastro della ventiquattresima edizione della Fiera della Piccola e Media editoria che si terrà alla Nuvola e sarà titolata a “Ragioni e sentimenti”, con dedica speciale a Jane Austen per i 250 anni dalla nascita della grande scrittrice, anche a Roma prende il via la festa del libro – dal 7 al 16 novembre- promossa dall’AIE, Associazione Italiana Editori, che quest’anno celebra i dieci anni di vita.

#ioleggoperchè è nata dieci anni fa proprio per donare nuovi libri alle biblioteche scolastiche e quest’anno l’AIE “regalerà” cinque nuove biblioteche nei contesti più fragili. Una festa alla quale parteciperà anche lo sport: Lega di serie A, serie A Femminile, Lega serie B e serie C porteranno libri in 86 stadi in tutto il paese.

Quest’anno per il decennale saranno coinvolte 29.216 scuole, 350 nidi, 4, 2 milioni di studenti e 4.061 librerie. Ciascuno di noi potrà donare un libro, o più.

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All’iniziativa che si svilupperà lungo dieci giorni, daranno il loro contributo oltre i Ministeri dell’Istruzione, della Cultura, la Presidenza del Consiglio dei ministri, l’Associazione Italiana Biblioteche, l’Associazione Librai Italiani, il Sindacato Autonomo Librai e Cartolibrai. Letture ad alta voce, pigiama party tra gli scaffali, incontri con gli autori e tantissime occasioni per i giovani, invitati a partecipare al contest ” Apri un libro, inizia la festa!”.

Scuole e librerie potranno dare spazio alla fantasia, purché la protagonista sia la pagina di un libro. Nelle librerie aderenti torneranno i messaggeri del libro, ossia gli ambasciatori del piacere della lettura che daranno una mano a consigliare il titolo più adatto al lettore.

Obiettivo: una scuola una biblioteca

#ioleggoaperto ha aiutato l’apertura di una biblioteca scolastica nel 20,6 per cento delle scuole che ne sono dotate e il 90,3 per cento hanno attivato iniziative grazie al progetto: questi i risultati di cui i promotori vanno più orgogliosi.

Ma non intendono fermarsi, perché ancora oggi una scuola su sei non dispone di una biblioteca e su questo terreno  vogliono concentrarsi, finché ogni scuola d’Italia abbia una sia pur piccola dotazione di libri, seme dell’intelligenza umana e naturale.

Le scuole del XV

Tante le scuole del XV Municipio che hanno aderito in connessione con le librerie del territorio. In particolare, via di Grottarossa, l’istituto comprensivo Goffredo Petrassi, il Plesso Malvano, le scuole di largo Castelseprio, la scuola media Massimo Gizzio, l’IIS Biagio Pascal, il Girasole, la primaria di via Fosso Fontaniletto e tantissime altre disseminate soprattutto nei margini periferici del municipio.

Una festa ininterrotta della pagina scritta

Decine le librerie gemellate, dalla Ciccoleria alla Piantaparole, da A tuttolibro alle librerie Koob, Mondadori e Feltrinelli, fino ad Altroquando di via del Governo Vecchio, in pieno centro, o il Pellicanolibri piuttosto che Quante storie di via Bossolasco. Una festa ininterrotta della pagina scritta e della fantasia cui potranno e dovranno partecipare anche gli adulti.

E per dieci giorni lo smartphone si accantona, perchè #ioleggo.

Rossana Livolsi

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