
Flaminio, anche quest’anno, come accade da oltre 20 anni, all’Istituto Villa Flaminia oltre 50 mamme volontarie dell’associazione “Amici di Villa Flaminia”, insieme agli studenti ed ex studenti della scuola, preparano da mangiare nella mensa della carità De la Salle a persone in difficoltà provenienti da diverse parti del mondo.
Aperta dal lunedì al venerdì dalle 12.45 alle 13.45, la mensa richiede un impegno costante da parte di tutti coloro che cucinano e servono per cinque giorni a settimana più di 120 pasti caldi al giorno.
Un gesto di straordinaria solidarietà che permette anche alle mamme di insegnare ai propri figli l’importanza dell’impegno in prima persona, in modo concreto e non “a parole”, per far capire, con il loro esempio, come basti poco, un piccolo passo, per aiutare chi non ha neanche il necessario per sfamarsi.
Nel 14 gennaio 2002 è nata questa iniziativa per volontà dei Frère della scuola insieme a un numeroso gruppo di mamme e di alunni e portata avanti dal Direttore dell’Istituto La Salle Villa Flaminia Frère Salvatore Santoro.
L’attività delle volontarie ha fatto sì che in questi anni siano stati cucinati e serviti oltre 350.000 pasti e siano stati consegnati oltre 12.000 pacchi viveri. La gestione della Mensa è stata da subito affidata all’Associazione Amici di Villa Flaminia, formata da mamme degli alunni dell’Istituto. Dal marzo 2020 gran parte degli assistiti è costituita da anziani indigenti, ai quali si cerca di fornire anche vestiario o medicinali e generi di prima necessità.
La storia della Mensa di Villa Flaminia non finisce certo qui, anzi, bisogna sottolineare un ultimo aspetto di questa bellissima “avventura”, ed è il rapporto che si è instaurato tra le mamme volontarie, come già raccontammo in questo nostro articolo di alcuni anni fa…
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