
Dalla sera di sabato 24 maggio via Vilfredo Pareto, strada fondamentale per gli abitanti di Roma Nord perché congiunge la Cassia ‘Antica’ con via Cassia Nuova, ancora una volta è stata chiusa al traffico a causa della caduta di un albero. Un fatto analogo era già accaduto pochi mesi fa, nella sera di giovedì 24 ottobre 2024.
Sul posto prontamente intervenuti agenti del XV Gruppo della Polizia Locale e i Vigili del Fuoco che hanno disposto il provvedimento di chiusura temporanea della strada dall’incrocio con via Cassia ‘Antica’ fino al civico 111. Dall’altra parte, lato via Cassia Nuova, l’accesso è consentito solo ai residenti.
Oltre a provvedere al taglio dell’albero abbattutosi da un’area privata e i cui rami sono oggi accatastati sul ciglio della strada, i Vigili del Fuoco hanno emesso un’ordinanza chiedendo al Campidoglio e al Municipio XV la verifica di tutti gli alberi del tratto di strada coinvolto. Alcuni sono su terreno pubblico, altri però su terreno privato.
Abbiamo quindi contattato Marcello Ribera, assessore all’Ambiente del Municipio XV, per avere un aggiornamento della situazione. Abbiamo così appreso che “i tecnici e gli agronomi capitolini hanno già effettuato quanto di loro competenza indicando i provvedimenti necessari per la messa in sicurezza delle alberature pubbliche, provvedimenti che saranno messi in atto dalla ditta incaricata entro il pomeriggio del prossimo venerdì 30 maggio”.
Sul fronte opposto, “il privato si è già attivato – sottolinea Ribera – ma non ci sono note le tempistiche e quanto e cosa indicherà il loro perito per mettere in sicurezza i loro alberi. Sono certo che si muoveranno velocemente, vieppiù alla luce dell’urgenza dettata dall’ordinanza dei Vigili del Fuoco”.
E quindi, a quando la riapertura di via Pareto? gli chiediamo. “Stante questa situazione, posso solo dire che entro venerdì sera avremo adempiuto a quanto di nostra responsabilità ma non conoscendo ancora tempi e modi d’intervento del soggetto privato non è possibile al momento fare alcuna previsione. So che queste parole scontenteranno parecchi, ma questa è la realtà”.
Giorgio Bilachi
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Oggi ,in tarda mattinata c’era un’ambulanza in coda ,mentre Vigna Stelluti era intasata,complici anche i vari concittadini maleducati abituati a lasciare le macchine in seconda fila da ambo i lati,sicuri della totale assenza di vigili urbani in zona.E a Vigna Stelluti transitano anche i bus.
ma possibile che nessuno chieda un marciapiede completo che colleghi le due cassia ? strada stretta pericolosa e da sempre mal tenuta. serve un marciapiede . l’allargamento e l’illuminazione oltre alla gestione del verde cè ancora un vecchio guard rail anche su via Fabbroni. che dobbiamo aspettare?
e daje! ma che c’entra il marciapiede? forse le automobili possono passarci sopra?
lei ha sempre modi molto grevi, evidentemente lei non cammina e non vede l’utilità dei marciapiedi in città! visto che per percorrerla a piedi la gente rischia la vita. il suo egoismo identifica la sua persona.
Grazie delle belle parole, comunque vorrei che qualcuno mi spiegasse il nesso fra gli “alberi” e i “marciapiedi”. P. S. Quando la distanza lo permetta, vado anche io a piedi (se Dio vuole, ancora cammino) e soprattutto mi firmo con nome e cognome: non ho paura che si sappia quello che penso.
Ad oggi, 11 giugno, niente lascia pensare che qualcuno stia facendo qualcosa per risolvere la questione
Le mie finestre affacciano su Via Pareto e non vedo nessun movimento di operai, passaggio di camion o altro
Temo che, come sempre, prima di risolvere un problema in zona, passeranno mesi di caos e problemi
Ho inviato una email per sollecitare l’intervento cui hanno risposto dandomi un protocollo di apertura pratica cui è seguito a breve una comunicazione di archiviazione
Forse sarebbe più utile sommergere di proteste il XV Municipio o chi per loro ♀️