
Quando si decide di tinteggiare casa, molti provano a procedere in autonomia, affidandosi alle proprie abilità nel bricolage. Il risultato però non è sempre quello che ci si aspettava all’inizio e questo per molti validi motivi.
In genere non si tratta di un problema correlato ai prodotti utilizzati per tinteggiare, quanto piuttosto alla preparazione delle pareti e dei soffitti, che i professionisti effettuano non solo con maestria ma spesso anche utilizzando appositi strumenti.
Carteggiare i muri
Prima di tinteggiare una parete è essenziale prepararla, in modo che sia liscia e che non ospiti alcun genere di detrito o di residuo che si possa staccare in fase di tinteggiatura.
Per svolgere questa operazione si possono ovviamente utilizzare attrezzi manuali, che permettono di rimuovere le minuscole imperfezioni che sono solitamente presenti su un muro, ma il professionista tenderà a prediligere l’uso di utensili elettrici, come ad esempio una levigatrice per muri e soffitti. Si tratta di un accessorio molto simile a una levigatrice orbitale, munito però di un manico allungabile, che permette di raggiungere con facilità ogni punto della parete e del soffitto, levigandoli in modo ideale.
È chiaro che, qualora si scelga questo attrezzo, è importante scegliere una levigatrice per muri stabile ed ergonomica per lavorare senza fatica.
Come funziona una levigatrice per muri
Una levigatrice per muri è un utensile munito di motore elettrico che monta specifici dischi abrasivi, che consentono di pulire, carteggiare e rendere perfettamente lisci muri e soffitti. Il funzionamento è quindi il medesimo di una levigatrice orbitale, solo che il terminale rotante, su cui si montano i dischi abrasivi, è montato su un’asta.
Questo facilita all’operatore il raggiungimento delle superfici poste in alto e il rapido svolgimento del lavoro di carteggiatura di una parete, posta in qualsiasi posizione, spesso senza la necessità di utilizzare scale o ponteggi. Il lavoro diviene così rapido, ma anche sicuro e preciso, limitando i rischi per l’operatore.
Perché si carteggia
Carteggiare una parete è un’operazione molto importante, perché consente di svolgere in modo più semplice e pulito la successiva attività di tinteggiatura. Solitamente le levigatrici per muri si sfruttano soprattutto in fase di ristrutturazione di un immobile. Perché è proprio in questi casi che è probabile trovarsi alle prese con una superficie che si sgretola, una precedente tinteggiatura che tende a sfaldarsi o anche un intonaco rovinato dall’umidità o dal tempo.
In tutti questi casi è essenziale rimuovere tutti gli strati che si sgretolano, prima di procedere con la tinteggiatura. In caso contrario appare ovvio che anche una tinteggiatura svolta a regola d’arte, con i migliori prodotti oggi in commercio, tenderebbe rapidamente a sgretolarsi essa stessa.
Con un utensile elettrico come una levigatrice per pareti e soffitti di tipo professionale si ha la garanzia di un lavoro svolto rapidamente e in modo corretto.
La sicurezza sul posto di lavoro
Quando si svolgono lavori in un cantiere o in una casa privata è sempre molto importante pensare anche alla sicurezza dell’operatore. Sotto questo punto di vista l’utilizzo di attrezzi e utensili elettrici, al posto di quelli manuali, permette di ridurre in modo sensibile il rischio in cui può incorrere un lavoratore.
Come abbiamo già detto poi le levigatrici per muri e soffitti sono munite di lunghe aste, che rendono più semplice per l’operatore raggiungere i punti difficili di una parete. Spesso consentono addirittura di ridurre al minimo la necessità di ricorrere all’uso di scale e ponteggi: il lavoratore quindi rimane per gran parte del suo turno lavorativo a terra. Visto che per la legge italiana il datore di lavoro è sempre responsabile dei rischi cui è sottoposto un soggetto, è chiaro che l’impiego di utensili molto pratici e sicuri è sempre preferibile.
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