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Tor di Quinto, mattinata di traffico e di maxi esercitazione sicurezza

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immagine di repertorio
ArsBiomedica

Viale Tor di Quinto off limits, Fleming, Corso Francia e strade limitrofe fortemente congestionate da un insolito traffico di un sabato assolato, nonostante i  tanti romani già fuori città.

È stata la naturale, prevedibile conseguenza della chiusura al traffico di viale Tor di Quinto dalla rampa dell’Olimpica fino a via Flaminia per una maxi-esercitazione della Protezione Civile dalle 11 alle 13 di oggi sabato 15 giugno, col traffico che veniva appunto deviato su via del Foro Italico per chi veniva da Ponte Milvio, e su Corso Francia e Fleming per chi veniva dal GRA.

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L’esercitazione si è tenuta nella grande area parcheggio sul lato destro del viale (direzione fuori Roma), quello dove diversi anni fa c’era il famoso Gran Teatro e dove più recentemente il Cirque du Soleil. Scopo della stessa testare la risposta nel caso di una grave emergenza sanitaria e la capacità di coordinamento tra i vari enti e le strutture ospedaliere della Capitale.

Lo scenario immaginato è stato quello di una esplosione causata da una fuga di gas con panico tra la gente e decine di feriti anche gravi. L’obiettivo, come detto, era testare la capacità e la velocità di reazione a un evento drammatico e si è articolata in due fasi: una extraospedaliera, che ha visto l’intervento delle Forze dell’Ordine, della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e del 118 con l’allestimento di tendoni e con l’utilizzo di veicoli e personale, e poi la fase intra ospedaliera a cui hanno partecipato numerosi presidi sanitari della capitale per l’accoglienza delle persone coinvolte.

La Croce Rossa (che nel 2024 festeggia 160 anni di vita e che domani darà vita a una manifestazione a Ponte Milvio) ha partecipato con circa 25 ambulanze e 50 attori che hanno recitato la parte dei feriti.

Si è trattato di “Un ulteriore passo nel percorso per testare la macchina della sicurezza in vista del Giubileo”. Così il prefetto di Roma Lamberto Giannini ha definito la maxi-esercitazione. “Noi vogliamo capire quali possono essere le eventuali criticità per poter migliorare. È da tanto tempo che avevo in mente questa esercitazione. Sicuramente ne faremo un’altra”.

Da registrare c’è però la scarsa informazione riservata all’evento. La chiusura al traffico per un’anonima esercitazione della Protezione Civile (di più non si diceva) è stata comunicata sul sito del Comune di Roma solo intorno alle 17 di ieri mentre questa mattina era assai difficile trovare sulle strade la segnaletica che avrebbe consentito agli automobilisti di cambiare strada senza trovarsi improvvisamente imbottigliati davanti ai posti di blocco.

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