Home ATTUALITÀ Modifiche al codice della strada, entreranno in vigore prima dell’estate

    Modifiche al codice della strada, entreranno in vigore prima dell’estate

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    Galvanica Bruni

    Nella giornata di ieri la Camera ha licenziato – non senza polemiche – il testo delle modifiche al Codice della Strada 2024 includendo anche una delega al governo per la completa riscrittura del Codice.

    A questo punto il testo passerà al Senato per l’approvazione finale e, salvo modifiche che costringerebbero a un nuovo passaggio a Montecitorio, il Codice ‘aggiornato’ potrebbe entrare in vigore prima dell’estate.

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    Sanzioni per chi guida sotto l’effetto di droga e alcol, sospensione della patente, limitazioni per neopatentati, chi guida col cellulare in mano rischia fino a 1.700 euro di multa, più regole per i monopattini. Ma è polemica accesissima sulle novità in tema di autovelox e sul loro utilizzo limitato mentre diventa palese nel nuovo testo è secco il ‘no’ voluto dal ministro dei Trasporti Matteo Salvinipromotore del disegno di legge, alle aree urbane a 30 chilometri orari.

    Cellulari e guida pericolosa

    Stop per chi al volante si fa distrarre dal cellulare: il ddl prevede il ritiro della patente da 15 giorni a due mesi e una sanzione fino a 1.697 euro. In caso di recidiva la multa lievita fino a 2.588 euro, la sospensione della patente può arrivare a tre mesi e si aggiunge la decurtazione da 8 a 10 punti.

    Patente sospesa anche per chi è trovato a guidare contromano o passa col rosso.

    Controlli da remoto e multe salate

    Nel nuovo ddl spunta l’ipotesi di usare accertamenti da remoto per multare chi non dà la precedenza a pedoni e ciclisti, chi parcheggia negli stalli riservati a mezzi pubblici, polizia, vigili del fuoco, servizi di soccorso, veicoli elettrici e carico-scarico.

    Aumentano le sanzioni in alcune casistiche, come la sosta nei parcheggi per i disabili (la multa sarà da 330 fino a 990 euro) e nelle corsie o fermate degli autobus (multa da 165 a 660 euro).

    Eccesso di velocità

    aumentano le sanzioni per eccesso di velocità, che potranno raggiungere i 1.084 euro, con sospensione della patente da 15 a 30 giorni per chi in città supera i limiti due volte in un anno.

    Guida in stato di ebbrezza

    Chi è già stato condannato e viene trovato di nuovo con un tasso alcolemico tra 0,5 e 1,5 dovrà rispettare lo 0 come nuovo limite e dovrà rinnovare la patente con una nuova visita medica.

    Per lui le pene per guida in stato di ebrezza sono aumentate di un terzo e gli è proibito circolare senza aver installato sulla sua macchina e a sue spese l’alcolock, il dispositivo nel quale dovrà soffiare prima di partire e che impedisce l’avvio del motore in caso di rilevamento di un tasso alcolemico superiore a zero.

    Guida sotto stupefacenti

    Chi viene trovato alla guida drogato, invece, non dovrà più necessariamente essere in uno stato di alterazione psico-fisica, ma basterà che risulti positivo ai test perché scatti la revoca della patente e la sospensione di tre anni.

    Bici e monopattini

    oltre all’aumento delle piste ciclabili scatta l’obbligo per gli automobilisti di mantenere un metro e mezzo di distanza quando sorpassano una bicicletta.

    Per i monopattini targa, casco e assicurazione saranno obbligatori. Per chi circola senza i documenti necessari la multa oscillerà tra i 100 e i 400 euro.

    Obbligatori anche gli indicatori luminosi di svolta e freno, pena una sanzione tra i 200 e gli 800 euro. I monopattini in sharing dovranno bloccarsi automaticamente quando escono dall’area consentita.

    Giovani

    Nuove strette anche per i giovani. Per i neopatentati il divieto di guidare supercar salirà da uno a tre anni, mentre i minorenni trovati alla guida ubriachi o drogati non potranno prendere la patente fino ai 24 anni.

    Ztl e autovelox

    Nel nuovo testo è palese il freno all’autonomia dei sindaci che vorranno creare nelle loro città aree urbane a 30 chilometri orari in quanto l’istituzione di nuove zone a traffico limitato dovrà essere sottoposta al parere vincolante dei prefetti.

    Più severe le regole per gli autovelox che potranno essere collocati anche in aree dove il limite di velocità individuato non sia inferiore di oltre 20 km/h rispetto a quello massimo generalizzato, salvo specifiche e motivate deroghe.

    Ad esempio, sulle strade extraurbane principali, dove è previsto un limite di 110 km/h, il dispositivo può essere utilizzato solo se il limite di velocità è fissato ad almeno 90 km/h, ma non per limiti inferiori.

    In ambito urbano, non è possibile sanzionare per limiti di velocità inferiori a 50 km/h con le modalità previste dal decreto, essendo necessaria in tali casi la contestazione immediata. Ne consegue che gli autovelox non potranno essere utilizzati come deterrente nelle aree urbane con limite di velocità 30 km/h, altro colpo inferto ai sindaci.

    Infine, In caso di più violazioni entro la stessa ora e su un tratto di strada che ricada nella competenza di uno stesso ente proprietario, non si ha il cumulo materiale delle sanzioni, ma l’applicazione della sanzione prevista per la violazione più grave, aumentata di un terzo.

    Leonardo Morelli

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    3 COMMENTI

    1. Tutto molto bello, ma i controlli?
      Ieri sera verso le 10 stavo rientrando con mia moglie da pizzeria in zona Parioli, mi fermo in prima fila al semaforo rosso di Corso di Francia, altezza Conad, e vedo un rider su bicicletta elettrica provenire da sinistra, quindi aveva percorso via Flamina Vecchia contromano, e sempre contromano affronta l’incrocio a cui ero fermo, tagliandolo in diagonale per imboccare Corso di Francia in direzione G.R.A. Per fortuna l’incrocio era del tutto libero e a quell’incosciente è andata bene; manovra pericolosissima, a rischio grave incidente. E’ la seconda volta che assisto a una scena del genere, mi viene da pensare che per certa gente quel genere di infrazione sia un’abitudine. Forse sarebbe il caso di far sostare da quelle parti una pattuglia della Polizia Stradale nelle ore serali dei fine settimana, ma capisco di star entrando nel mondo dei sogni.

    2. Come si fa a lasciare un metro mezzo di distanza dal sorpasso di una bicicletta…..provateci a via di grottarossa:non sorpasserete mai…!!°!!!

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