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Tra like e notifiche: esplorando lo stress nascosto dei social network

Galvanica Bruni

Sappiamo tutti che ormai i social network sono diventati una componente fondamentale della nostra vita quotidiana. È innegabile. Sono diventati il mezzo attraverso il quale condividiamo esperienze, manteniamo contatti con amici e familiari, e ci teniamo informati sugli eventi mondiali. Da una parte, questi strumenti hanno reso possibile una connettività senza precedenti, offrendoci opportunità di interazione ed espressione che un tempo erano inimmaginabili. Dall’altra però questa onnipresenza dei social media nella nostra routine ha iniziato a sollevare domande importanti sul loro impatto sul nostro benessere psicologico. Mentre scorriamo tra post, like e notifiche, accumuliamo, senza accorgercene, stress e tensioni che nascono proprio da questi stessi strumenti che dovrebbero aiutarci a distrarci.

Le connessioni digitali e il loro peso invisibile

Gli studi recenti confermano un legame significativo tra l’uso intensivo dei social media e l’aumento dei livelli di stress e ansia. Un’indagine condotta dalla Pew Research Center ha rivelato che, sebbene l’uso generale dei social media non sia direttamente correlato a un maggior stress per tutti gli utenti, esiste un sottogruppo di persone che, essendo più consapevoli degli eventi stressanti nella vita dei loro amici, avvertono livelli di stress più elevati. Questa consapevolezza di eventi negativi nella vita degli altri è un fattore significativo che contribuisce allo stress personale. È interessante notare che solitamente le donne tendono a riferire livelli di stress più elevati degli uomini, ma quelle che utilizzano diverse tecnologie digitali per comunicare con gli altri segnalano meno stress rispetto a quelle che non le utilizzano​​.

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Inoltre, un’analisi su studi condotti durante la pandemia di COVID-19 ha mostrato che un aumento del tempo trascorso sui social media è associato a sintomi di ansia e depressione. Questo studio ha esaminato i risultati di 14 studi trasversali, evidenziando un’associazione significativa tra l’utilizzo dei social media e problemi di salute mentale tra i giovani adulti​​.

Questi risultati suggeriscono che, mentre i social media possono offrire benefici in termini di connettività sociale e supporto, l’uso eccessivo e l’esposizione a eventi stressanti nella vita degli altri possono contribuire a un aumento dello stress e dell’ansia tra gli utenti.

Quali sono gli indicatori di stress da social?

La crescente dipendenza dai social network ha portato a nuovi tipi di stress, spesso subdoli e difficili da riconoscere. Identificare i segnali specifici legati all’uso dei social è il primo passo per affrontare e mitigare il loro impatto sulla nostra salute mentale. Ecco alcuni indicatori chiave:

  • Verifica ossessiva: uno dei sintomi più comuni è la necessità compulsiva di controllare costantemente i social media. Questo comportamento può indicare una dipendenza dai feedback positivi (like, commenti) e una preoccupazione eccessiva per la propria immagine online.
  • Invidia e confronto sociale: i social network possono facilmente trasformarsi in una vetrina di vite apparentemente perfette, portando gli utenti a confrontarsi costantemente con gli altri. Questo può generare sentimenti di invidia e insoddisfazione personale, specialmente se la propria vita non sembra allinearsi agli standard percepiti online.
  • Alterazione dell’umore e irritabilità: un uso eccessivo dei social network può portare a sbalzi d’umore e irritabilità. Se noti che il tuo umore cambia negativamente dopo aver trascorso del tempo sui social, potrebbe essere un segnale di stress.
  • Disturbi del sonno: passare tempo sui social network, specialmente prima di coricarsi, può interferire con il sonno. Se trovi difficile addormentarti o hai un sonno disturbato e ti ritrovi a scorrere i feed dei social durante la notte, potrebbe essere un segno di stress legato a questi mezzi.
  • Ansia da FOMO (Fear of Missing Out): la paura di perdere eventi importanti o notizie mentre non sei online può creare ansia e stress. Questo è spesso esacerbato dalla natura “sempre attiva” dei social network, dove sembra che qualcosa di importante stia sempre accadendo.
  • Diminuzione dell’autostima: se ti ritrovi a dubitare delle tue capacità o del tuo valore in base alle interazioni o alla mancanza di esse sui social network, potrebbe essere un segno che questi stanno influenzando negativamente la tua autostima.

Riconoscere questi segnali è essenziale per iniziare a prendere misure proattive per ridurre lo stress. Comprendere che i social network sono solo una parte della realtà e che spesso mostrano una visione distorta e idealizzata della vita può aiutare a mantenere una prospettiva più equilibrata e sana.

Ritrovare l’equilibrio nell’era digitale è possibile

Dopo aver identificato i segnali di stress legati all’uso dei social network, è importante adottare strategie concrete per gestirlo e ridurre il suo impatto sulla nostra vita. Ecco alcune tecniche e consigli pratici:

  1. Limitare il tempo trascorso sui social: imposta limiti specifici per il tempo trascorso sui social network. Puoi utilizzare strumenti di monitoraggio del tempo sullo smartphone o impostare promemoria per ricordarti di fare pause regolari.
  2. Periodi di disconnessione: dedicare momenti della giornata o della settimana in cui staccarsi completamente dai social media. Questo può aiutare a ridurre la dipendenza da questi e a focalizzarsi su altre attività rilassanti o gratificanti.
  3. Notifiche selettive: disattivare le notifiche non essenziali. Ricevere meno notifiche può ridurre l’ansia e l’urgenza di controllare costantemente i social media.
  4. Attività sostitutive: trova hobby o attività che ti piacciono e che ti distolgano dallo smartphone o dal computer. Può essere qualsiasi cosa, dall’esercizio fisico alla lettura, dal giardinaggio al cucinare.
  5. Riflessione e mindfulness: praticare la mindfulness e la riflessione può aiutare a comprendere meglio le proprie emozioni e reazioni legate all’uso dei social network. Tecniche come la meditazione possono essere utili per calmare la mente e ridurre lo stress.
  6. Rete di supporto: parla con amici e familiari delle tue esperienze e sentimenti riguardo all’uso dei social network. A volte, condividere le proprie preoccupazioni può essere un ottimo modo per trovare supporto e prospettive diverse.
  7. Esplorare nuove fonti di distrazione: invece di ricorrere ai social network per riempire momenti di noia, considera alternative come visitare siti che offrono intrattenimento o attività rilassanti. Ad esempio, BonusFinder.it può essere un’opzione per chi cerca un modo diverso di svagarsi, offrendo una selezione dei migliori casinò con bonus interessanti.

Adottando queste strategie, è possibile trovare un equilibrio più sano nel nostro rapporto con i social network, riducendo così lo stress e migliorando la qualità della vita.

Insieme per un uso più sano dei social

Le comunità, sia online che fisiche, hanno un ruolo cruciale nel modellare l’approccio al mondo digitale. Scuole, università, aziende e gruppi di interesse stanno implementando varie strategie per ridurre lo stress legato ai social network.

In ambito scolastico e accademico, sono in aumento i programmi che educano gli studenti sull’uso responsabile dei social media. Questi programmi spesso includono lezioni sulla gestione del tempo online, l’identificazione di fonti affidabili di informazione, e la costruzione di un’identità digitale positiva. L’obiettivo è fornire agli studenti gli strumenti per navigare nel mondo digitale in modo più informato e consapevole, riducendo la pressione e lo stress che possono derivare dal confronto costante e dalla sovraesposizione online.

Nel mondo aziendale, alcune organizzazioni stanno adottando politiche che incoraggiano i dipendenti a fare pause dai social media durante l’orario di lavoro, riconoscendo il legame tra l’uso eccessivo dei social e la riduzione della produttività e del benessere generale. Queste politiche possono includere pause programmate, zone libere da dispositivi digitali, o attività di gruppo che promuovono l’interazione faccia a faccia.

Queste iniziative, unite a una crescente consapevolezza sull’importanza del benessere mentale, stanno aiutando a creare un ambiente in cui l’uso dei social network può essere bilanciato con la salute mentale e il benessere generale.

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