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Foro Italico, migliaia di firme pro Officina Pasolini e studentato

officina pasolini
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C’è una petizione, e le firme dopo 4 giorni sono già oltre 6mila. Fra queste numerose quelle di artisti come Daniele Silvestri, Rocco Papaleo, Renzo Arbore, Anna Foglietta, Fiorella Mannoia, Marisa Laurito, Peppe Servillo, Paolo Fresu, tutti convinti della necessità di salvare l’Officina Pasolini e i 400 posti letto dello studentato che in base all’accordo del 2022 fra Regione Lazio e Ministero degli Esteri verrebbe smantellato per fare posto a uffici e parcheggio a uso del MAE.

Per firmare la petizione indirizzata al Ministro Antonio Tajani e lanciata pochi giorni fa (l’8 dicembre) dal neo costituito Comitato Salviamo Ex Civis è sufficiente cliccare qui.

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A seguito delle agitazioni degli studenti delle scorse settimane si è infatti costituito un comitato composto da esponenti del mondo della cultura, arte, teatro e musica e del mondo studentesco per chiedere a gran voce al Ministro Tajani di essere proprio lui a fermare questo progetto.
Un progetto che peraltro, oltre a prevedere lo spostamento dell’Officina, implicherebbe anche l’azzeramento dello studentato con 400 posti (l’Ex Civis, che attende di essere ristrutturato dal 2019) che verrebbe ricreato nei padiglioni oggi in abbandono nel complesso del Santa Maria della Pietà, sulla Trionfale, struttura di proprietà della Regione Lazio.

Le domande poste dalla petizione sono semplici: perché rinunciare a 400 posti letto per gli studenti in questo momento storico con il caro affitti che impazza e la difficoltà di potersi permettere un posto letto per chi viene a studiare da altre città? Perché si preferiscono nuovi metri cubi di cemento, uffici e parcheggi invece di lasciare vivere ed operare un teatro storico ubicato in viale Antonino di San Giuliano angolo via Mario Toscano, a pochi passi da Ponte Milvio?

Nel frattempo in queste ore, a seguito dell’interessamento dei media, il Ministero degli Affari Esteri ha diffuso una nota nella quale si sottolinea che “non solo l’Officina Pasolini non perderà la possibilità di lavorare nel complesso in cui opera, ma alla fine della ristrutturazione potrà lavorare in un nuovo spazio più moderno e funzionale, e avrà maggiore visibilità e centralità anche grazie alla riqualificazione dell’area. Lo stesso Accordo del marzo 2022 (ndr: pubblicato a pagina 195 del Bollettino n.27 del 29 marzo 2022) prevede infatti che l’Officina non possa essere trasferita dalla sua attuale sede fino al completamento della sua nuova sede all’interno di una delle due palazzine“.

Ma agli studenti questo non basta, non vogliono andare via, se qualcuno deve fare un passo indietro questo è il Ministero. Per loro spostare la scuola da una palazzina all’altra è un grosso errore, un dispendio di risorse e denaro: che venga ristrutturata la palazzina B a uso del MAE e si lasci in pace la A, così com’è. Tutto qui. Più semplice di così non si può.

Al posto di Officina Pasolini uffici e parcheggio per auto blu

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