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Ecosistema Urbano 2023: Roma città sporca, lenta, confusa

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Galvanica Bruni

Roma è stata capace di fare peggio dello scorso anno. Nella speciale classifica stilata da Legambiente per il rapporto Ecosistema  Urbano 2023, la capitale è scesa dall’88esima posizione del 2022 all’89esima del 2023.

Penultima tra le città del Lazio. Solo Latina riesce a far peggio: 102esima l’anno scorso; una performance che conferma anche quest’anno. Gli altri capoluoghi del Lazio stanno tutti meglio, anche se hanno peggiorato notevolmente la loro situazione.

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Ecosistema Urbano viene presentato ogni anno da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24Ore. Analizza gli standard ambientali delle città italiane e Roma centra questa pessima figura a causa dell’inquinamento atmosferico, dell’eccessiva circolazione di auto, dei dati pessimi sulla raccolta differenziata e produzione totale di rifiuti.

Deludenti anche le prestazioni del resto della Regione, perché anche Rieti e Viterbo i due capoluoghi di testa nel Lazio, perdono entrambi una decina di posizioni sull’anno scorso, collocando tutta la regione nella parte bassa della classifica.

L’associazione ambientalista auspica l’apertura di tanti cantieri della transizione ecologica nella capitale proprio per ribaltare questo trend negativo che va avanti da diverso tempo. Dal tram su via Nazionale, alle linee tramviarie per la cura del ferro, la pedonalizzazione del Colosseo e dei Fori, il prolungamento di tutte le linee metropolitane, la realizzazione degli impianti per l’intensificazione dei processi per l’economia circolare, sostituzione massiccia di  strutture per le energie rinnovabili.

Legambiente dice no al minacciato smantellamento del piano regionale per la qualità dell’aria. Nel futuro i limiti europei e dell’Oms saranno molto più stringenti: “ridimensionare l’impatto del piano regionale significherebbe avvelenare il futuro dell’aria e dei cittadini del Lazio“, questo il commento di Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio.

Roma è al settimo posto tra le peggiori città d’Italia a causa del biossido di azoto per metro cubo. Conseguenza della intensa circolazione di vetture diesel.

La mobilità sostenibile segna il passo in regione dove non si è registrato alcun miglioramento sul fronte del trasporto pubblico rispetto allo scorso anno.
Una sostanziale immobilità si riscontra anche in tema di fonti rinnovabili.

Migliora invece la distribuzione idrica lungo tutta la rete con una forte riduzione della dispersione, che è  sempre stato uno dei punti deboli della regione.

Nessun miglioramento vero sui rifiuti, specie da parte della capitale che continua a produrne quantità enormi: ben 580 chili per abitante ogni anno. Senza alcun avanzamento della differenziata, ferma al 46 per cento, ufficiale.

Un Ecosistema che annaspa e ha molti punti deboli: gli stessi segnalati dai cittadini.
Roma città sporca, lenta, confusa. Bocciata anche nel 2023.

Rossana Livolsi

 

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2 COMMENTI

  1. Ma le promesse del sindaco in campagna elettorale???? Dove sono finite? Perché non cominciamo a risolvere i problemi di nettezza urbana. Sono a Cagliari, dove fuori da ogni condominio ci sono i cassonetti, più piccoli di quelli di Roma, ognuno chiuso a chiave, su ognuno sta scritto quando sono stati lavati. Perché qui li lavano….Non c’è immondizia per terra. I cinghiali sanno che non c’è trippa per gatti e non scendono dai boschi qui intorno. Fra pochi giorno tornerò a Roma, la mia città. Mi troverò ad affrontare i tanti problemi e ad affrontare gli ungulati che spesso mi hanno bloccato la strada . E’ nei progetti qualche cambiamento. Nel caso consiglio ( a chi si occupa di queste cose) di fare un salto sull’Isola. C’è sempre da imparare! Grazie per l’attenzione.

  2. Direi che purtroppo c’è da imparare da quasi tutte le città italiane ; per non parlare dell’estero…..Ho sempre viaggiato tanto e mai come negli ultimi tempi tornando a Roma il confronto è penoso, fatti salvi i monumenti, certo, qualche quartiere privilegiato ( sempre di meno però…) e …l’aeroporto di Fiumicino ! Mi chiedo perchè mai non si organizzino delle visite degli amministratori per vedere come si risolvono i problemi e non ci si metta poi d’impegno a COPIARE !! A meno che Roma non sia assolutamente governabile a causa di un mucchio selvaggio di interessi contrapposti talmente potente da bloccare qualsiasi tentativo ! Forse è così?

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