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Come viabilità e sosta potrebbero cambiare nel quadrante Farnesina

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Si intitola “Interventi per la mobilità pedonale, la sicurezza stradale, la viabilità e la sosta nell’area di Ponte Milvio, Via degli Orti della Farnesina e Via della Farnesina” il documento approvato dal Consiglio del Municipio XV alcune sedute fa.

E’ basato su pochi ma lampanti presupposti. Il primo: la zona di Ponte Milvio e vie limitrofe è afflitta da sempre dal traffico e dalla sosta selvaggia, con pesanti ripercussioni sulla qualità della vita e la mobilità del territorio.

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Il secondo: via degli Orti della Farnesina, via della Farnesina e largo Maresciallo Diaz sono aree di grande interesse commerciale, che necessitano di un adeguato servizio di sosta.

Terzo, ma non ultimo, il tratto di via degli Orti della Farnesina compreso fra via Ranuccio Farnese e via dei Giuochi Istmici richiede un intervento a causa della cattiva distribuzione della sosta, delle dimensioni variabili della carreggiata che incentivano la sosta selvaggia, dell’assenza di un arredo urbano adeguato e dell’attuale posizionamento non ragionevole dei cassonetti.

A redigere e presentare il documento sono stati due consiglieri di maggioranza: Giovanni Forti, presidente della Commissione Mobilità, e Sara Martorano, capogruppo della ‘Lista Civica Gualtieri Sindaco’ con una chiara premessa: “Considerando la necessità di migliorare la qualità della vita dei cittadini e di favorire una mobilità sostenibile, è opportuno avviare un’analisi approfondita delle condizioni delle strade presenti su questo spicchio di territorio, al fine di individuare le opportune soluzioni alle criticità di sosta selvaggia e di transito, con particolare attenzione alle vetture del trasporto pubblico locale“.

Ne parliamo quindi con i due consiglieri. L’obiettivo è capire, e far capire a nostri lettori, come e quando potrebbe cambiare la viabilità in questa area di Roma Nord.

Punto per punto: via Orti della Farnesina

Col documento approvato dal Consiglio voi chiedete alla Giunta di adoperarsi con la Direzione Tecnica del Municipio affinché venga redatto un progetto per la riqualificazione di Via degli Orti della Farnesina nei 240 metri compresi fra via dei Giochi Istmici e via Ranuccio Farnese.
Sappiamo tutti che è un tratto difficile: è stretto, è a doppio senso con sosta consentita su entrambi i lati, quando passano i bus e/o i mezzi Atac è un delirio. Cosa vi aspettate in pratica da questo progetto?

Ci aspettiamo in primis una risposta a una domanda complessa: come si garantisce la sicurezza stradale e il passaggio dei mezzi pubblici mantenendo l’accessibilità alle strade della zona?

Alcuni consiglieri hanno ipotizzato di rendere tutta via degli Orti della Farnesina a senso unico, altri di eliminare una fila di sosta, ma si tratta di soluzioni che da sole non risolvono la questione.

Serve una visione complessiva, che si occupi sia delle cose piccole che di quelle più grandi: spostare i cassonetti sotto il ponte della Tangenziale, destinare ad altra sede il benzinaio e lasciare lo spazio per una piazza pedonale di qualità, in un’area che oggi è abbandonata a se stessa.

In questo modo cambierà tutta la mobilità del quartiere, permettendo alle persone di spostarsi a piedi in un quartiere accogliente, senza barriere e in sicurezza. 

Ricollocare i cassonetti

Chiedete di rivalutare la ricollocazione dei cassonetti in modo da ottimizzare il loro posizionamento rispetto alle esigenze di sicurezza stradale e di sosta. Potete farci qualche esempio di errata collocazione? (uno lo facciamo noi, quello fronte civico 42 di via Orti della Fernesina, a 10-20 metri dalla fermata Atac…).

Non essendo noi tecnici non parliamo di giusto o sbagliato, ma ci sono alcuni casi in cui è evidente che le postazioni di cassonetti per la raccolta differenziata sono troppo frammentate, complicano la vita ai cittadini e impediscono un uso migliore dello spazio pubblico.

Un esempio lampante è la postazione citata nello slargo di via degli Orti della Farnesina davanti al Carrefour, di cui abbiamo parlato poco fa. Il problema, però, è più ampio: i cassonetti hanno sono nel posizionamento attuale da prima che venisse introdotta la raccolta differenziata a 4 frazioni, e anche per questo chiediamo un nuovo assetto.

Il Municipio XV non ha mai adottato il piano cassonetti, quindi non esistono regole chiare su come, quanto e dove vanno posizionati i contenitori dei rifiuti. È fondamentale che questa amministrazione municipale ne approvi uno in tempi brevi, ristabilendo le regole e semplificando la vita alla popolazione di Vigna Clara e di tutti gli altri quartieri.

Via Duchi di Castro

Altra richiesta che interesserà centinaia di residenti: invertire il senso di marcia di via Duchi di Castro. Qual è il razionale?

La proposta nasce con in mente l’alleggerimento del traffico davanti al Bar Rispoli, dove vorremmo vedere un parcheggio ordinato e sicuro nello spazio dove ora la sosta selvaggia sfigura l’ingresso a Piazzale di Ponte Milvio.

Permettere alle auto che scendono da Via degli Orti della Farnesina di svoltare prima per raggiungere via della Farnesina (dopo via della Maratona non ci sono più strade trasversali in quel senso di marcia) potrebbe accorciare i tempi di percorrenza e limitare il transito nell’incrocio più a valle.

Ma attenzione, è solo una proposta: i primi a doverla valutare dovranno essere proprio i residenti di Via Duchi di Castro, che vogliamo coinvolgere in un percorso partecipato per ponderare collettivamente i pro e i contro.

Via Ranuccio Farnese

In contemporanea, chiedete di acquisire al patrimonio capitolino la quasi parallela via Ranuccio Farnese, di proprietà (stranamente) di Ferrovie. Cui prodest?

Via Ranuccio Farnese ha una funzione fondamentale di raccordo fra Via della Farnesina e Via degli Orti della Farnesina. Il fatto che la strada sia privata, con un solo marciapiede sconnesso e non illuminata la rende pericolosa per i pedoni e congestionata per gli automobilisti e l’autobus 188.

Il Municipio ha bisogno che diventi proprietà di Roma Capitale per poterla manutenere in modo adeguato, rendendola più sicura per tutti gli utenti della strada.

Quell’isola davanti al bar…

Voi chiedete, giustamente, di trasformare quell’isola virtualmente impraticabile ma sempre affollata di auto e presidiata dalla Polizia Locale in occasioni delle partite all’Olimpico (quella davanti al bar Rispoli, per intenderci) in un vero parcheggio.
Idea semplice ma molto interessante. Cosa vi aspettate che dica la Polizia Locale?

Che è un’ottima idea! Scherzi a parte, quello spazio è il tassello più importante della confusione che regna sovrana nell’accesso a Ponte Milvio: una progettazione stradale superata, che dedica oltre 40 metri alle auto, nel punto più largo, e lascia pochissimo spazio per le persone. Questo può andare bene sul Raccordo, non in un’area che dovrebbe avere una vocazione principalmente pedonale, commerciale, di incontro.

Vogliamo un parcheggio ordinato, alberato per limitare il fenomeno “isola di calore”, condiviso con ciclisti e motociclisti, e sagomato in modo da agevolare il transito degli autobus e la sicurezza stradale.

Più che la Polizia Locale – che confidiamo sia molto favorevole, perché semplifica il loro lavoro – l’ostacolo principale sarà la progettazione e il finanziamento: per un intervento del genere serve ambizione, oltre che competenza. Siamo sicuri che l’Ufficio Tecnico del Municipio saprà preparare un’ottima proposta, che ci piacerebbe discutere poi con tutta la cittadinanza della zona.

Riprogettare la sosta a Ponte Milvio

Ulteriore richiesta: riprogettare la sosta auto nell’area di Ponte Milvio, con particolare riguardo a Via degli Orti della Farnesina, Via della Farnesina, largo Maresciallo Diaz. Quali i problemi attuali e quali le soluzioni nella vostra visione?

Il problema principale è davanti agli occhi di tutti: ci sono troppe macchine sulle strade, spesso in posizioni che mettono in pericolo o in difficoltà le persone che si spostano a piedi, in bicicletta  o con carrozzine e passeggini.

La Polizia Locale ha uomini e mezzi molto limitati, che vengono assorbiti in gran parte dalla gestione del traffico in occasione delle partite all’Olimpico. Per questo servono piccoli interventi che rendano strutturalmente impossibile la sosta selvaggia, come hanno fatto tante città italiane.

L’altro grande argomento è la sosta su Piazzale di Ponte Milvio, inconcepibile in un luogo così ricco di storia e, potenzialmente, di bellezza: andrà gradualmente eliminata, incentivando le persone a parcheggiare nel parcheggio di Viale di Tor di Quinto o vicino al Ministero degli Esteri, raggiungendo poi la piazza a piedi.

Anche per questo ci impegneremo a chiarire la situazione dei parcheggi intorno al Ministero, che oggi durante gli eventi all’Olimpico vengono chiusi dai Vigili: non è possibile che – con spazi liberi così ampi a due passi dallo stadio – a rimetterci siano gli abitanti del quartiere che si ritrovano ancor più sommersi di auto.

Quel pezzo di marciapiede off limits da 4 anni

Col vostro documento vi fate carico dell’annoso problema (oltre 48 mesi) del pezzo di marciapiede off limits di via della Farnesina a causa di “beghe condominiali” di un palazzo Ater. Mutuando dal titolo di un film… ci riusciranno i nostri eroi?

La causa è delle complicazioni interne al palazzo Ater del civico 84, ma ora che si è costituito il condominio possiamo sperare che lo stallo di questi anni si risolva.

La sicurezza delle persone deve avere sempre la priorità, e proprio per questo è inaccettabile che il transennamento sia ancora al suo posto: i cittadini non possono essere costretti a camminare in mezzo alla strada o ad attraversare Via della Farnesina in punti non sicuri. Staremo con il fiato sul collo ad Ater e alla Giunta, in modo da arrivare il prima possibile a una soluzione.

Marciapiedi ammalorati

Per completezza d’informazione segnaliamo che col documento approvato dall’Aula viene chiesto anche di inserire nella pianificazione periodica municipale la manutenzione dei marciapiedi della zona, a partire da quelli più ammalorati.

Vengono citati quelli presenti in Via dei Giuochi Istmici dall’incrocio Via degli Orti della Farnesina a quello con Via Francesco Saverio Grazioli; quelli in via del Golf; in via Nemea dal civico 21 all’incrocio con Via della Motonautica; in via degli Orti della Farnesina, da Via del Golf a Via Francesco Saverio Grazioli e, infine, in via della Farnesina, da Via Ranuccio Farnese a via Ettore Mambretti.

Appuntamento a dicembre 2023

Ringraziamo i consiglieri Giovanni Forti e Sara Martorano per le loro risposte segnalando che nel documento c’è un’ultima richiesta indirizzata al Presidente del Municipio e alla Giunta: riferire in aula – con cadenza trimestrale, a partire dalla data di approvazione del documento (ndr, 5.9.2023) – sullo stato di attuazione delle proposte contenute nello stesso. Appuntamento dunque a dicembre 2023 per saperne di più.

Claudio Cafasso

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5 COMMENTI

  1. “i cassonetti hanno sono nel posizionamento attuale da prima che venisse introdotta la raccolta d”differenziata”
    Che vuol dire?

  2. Temo tutte iniziative che lasciano il tempo che trovano per non dire inutili.
    Anche arrivassero a destinazione, faranno la fine del tratto di strada su Piazzale di Ponte Milvio tra la via Flaminia e la via Cassia: fu allargata l’aiuola centrale, furono messi dei bellissimi cartelli di divieto di fermata, lì e sullo slargo antistante la chiesa, con tanto di marciapiedi colorati di giallo e nero, poi nessun controllo e auto anche in doppia fila, anche parcheggiate di traverso (stile Marchese del Grillo vs. popolani dopo l’incontro con il Bargello: “io so’ io e voi …”) e traffico impazzito.
    E chi deve controllare e far rispettare le norme continua negli anni a seguire il consiglio che Virgilio diede a Dante: “non ragioniam di lor, ma guarda e passa”.

  3. Meglio poco che niente… ma il degrado, la doppia fila, il divieto di sosta (e tanto altro) non è che oggi sono consentiti e domani non lo saranno più. Non sarebbero consentiti neanche oggi… ma non vengono sanzionati, o non lo sono a sufficienza… davvero volete farci credere che il problema della zona sono i cassonetti?

  4. Chi è quel consigliere Volpe che ha chiesto via degli Orti della Farnesina a senso unico?
    Forse lo stesso che aveva definito a suo tempo la nuova ZTL un’opportunità?

  5. Quante chiacchiere e zero fatti !! Da ottobre a oggi non si è vista una virgola di tutto quello che hanno detto e intanto in via orti succedono incidenti. Bah

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