Home ATTUALITÀ Lo “steccone” di Mimì raccontato da Cocò

    Lo “steccone” di Mimì raccontato da Cocò

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    Claudio Galli

    Ricordate la storia di Mimì e Cocò, amici e soci che il martedì sera si incontravano per giocare a biliardo, non avendo più l’età per la sfida a calcetto del giovedì sera? Ecco, abbiamo scoperto alcune novità sulla loro quotidianità. Hanno continuato a sfidarsi a colpi di stecca e 8 in buca d’angolo, Mimì ha continuato a perdere, puntualmente, ma stavolta c’è anche la rivelazione, sussurrata da Cocò.

    «Mimì – spiega con dovizia di particolari l’imbattibile Cocò – è migliorato molto, perde sempre, ma adesso ragiona». “In che senso ragiona?”, chiediamo al cannibale del tavolo verde. Pronta la risposta: «Non punta più a mandare le palle in buca costi quel che costi, adesso comincia ad avere in testa lo sviluppo della partita, capisce che il segreto per vincere non è puntare la buca, ma saper acchittare le palle in modo da mettere in difficoltà l’antagonista di circostanza».

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    E adesso, appurato in ogni caso che Mimì ancora deve vincere una sfida, abbiamo saputo che in compenso ha anche cominciato a memorizzare alcuni trucchi. «L’altra sera – ha confessato ancora Cocò – ha pensato bene di usare anche lo “steccone”».

    Insomma, Mimì è in crescita ed entro l’Olimpiade del 2024 pare che potrà vincere la sua prima partita. Forse non contro Cocò, magari con un altro neofita del biliardo. La redazione di VCB glielo augura di cuore. Del resto, da sempre, “noi” stiamo dalla parte di chi perde.

    Massimiliano Morelli

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