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Menopausa, come riconoscere e ridurre i sintomi

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La menopausa è una transizione naturale nella vita di una donna e si tratta, nello specifico, della cessazione del ciclo mestruale e la perdita della fertilità.

Non si tratta di una patologia, ma di un normale processo fisiologico a cui tutte vanno incontro, prima o poi, questo però non significa che sia privo di sintomi e disagi.

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Infatti, la cessazione del ciclo è causata da un profondo cambiamento ormonale, con conseguenze che vanno a colpire l’intero organismo, provocando sintomi più lievi, come banali e leggeri vuoti di memoria, o più gravi come disturbi urinari.

Esistono diverse soluzioni che possono venire incontro a questi disagi, talvolta anche parecchio disabilitanti, come ad esempio la cura della propria alimentazione, o il far ricorso a sostegni esterni come diclofor elle integratore di probiotici.

In questo articolo affronteremo nel dettaglio di cosa si tratta la menopausa e in che modo è possibile alleviare, se non addirittura prevenire, i sintomi.

Cos’è la menopausa

È stato visto che nelle donne italiane la menopausa insorge tra i 49 e i 52 anni: se questa si presenta prima viene chiamata “menopausa precoce”, se si presenta dopo, invece, viene chiamata “menopausa tardiva”.

Il cambiamento ormonale, che consegue la menopausa, inizia però circa 10 anni prima, con il climaterio, un periodo caratterizzato dalla riduzione progressiva nella produzione di estrogeni e progesterone.

Nel periodo della premenopausa, ovvero quello subito antecedente, si osservano i primi sintomi che consistono principalmente nella riduzione della frequenza delle mestruazioni.

Dal momento in cui passano più di 12 mesi dall’ultima mestruazione, ci si può definire ufficialmente in menopausa.

I sintomi

Come accennato, la menopausa comporta un cambiamento nella produzione ormonale, che ha quindi successivamente conseguenze sull’intero organismo, in quanto gli ormoni sono i regolatori del funzionamento di ogni nostro tessuto.

Per questo motivo tra i sintomi più comuni possiamo trovare:

  • Vuoti di memoria
  • Riduzione della libido
  • Stanchezza cronica
  • Vampate di calore
  • Mal di testa
  • Cambiamento della pressione arteriosa, che tende ad aumentare
  • Abbassamento della concentrazione
  • Riduzione della libido
  • Depressione e ansia
  • Dolori osteoarticolari
  • Sindrome genito-urinaria, ovvero una serie di disturbi alle vie urinarie e genitali, come ad esempio cistiti, prurito, incontinenza, secchezza e dolore durante il rapporto sessuale.

Inoltre vi possono essere cambiamenti fisici maggiormente visibili, come:

  • Cambiamenti estetici nella cute, che si fa più sottile, meno idratata, meno elastica, più discromica.
  • Riduzione del metabolismo dei grassi, con conseguente aumento di peso e ridistribuzione del grasso nel corpo, cambiando così i lineamenti e le forme.
  • Cambiamento nella forma e colorito dei genitali.
  • Maggiore fragilità dei capelli.
  • Cambiamenti a carico dello smalto dei denti, che li rende più sottili e fragili.

I sintomi della menopausa non sono passeggeri e caratteristici solo di questo periodo, ma perdurano nel tempo e segnano l’inizio dell’invecchiamento manifesto, ovvero visibile e percepibile.

Rimedi e prevenzione

Come abbiamo visto, la menopausa non è caratterizzata esclusivamente da disturbi lievi che recano solo qualche fastidio, ma alcuni sintomi possono essere profondamente debilitanti, anche in base alla loro gravità.

Per questo esistono alcuni rimedi utili ad attenuarli, se non addirittura a prevenirne l’insorgenza.

La dieta

La salute passa sempre dall’alimentazione e anche in questo caso una buona dieta, equilibrata, è la base per affrontare nel modo migliore questo periodo di transizione e profondo cambiamento.

In questo caso lo è ancora di più, visto che vi è anche un rallentamento nel metabolismo e una ridistribuzione dei grassi, per questo è importante riequilibrare la nostra alimentazione per evitare di incorrere in un facile sovrappeso.

Perciò è importante iniziare a prestare più attenzione a grassi e zuccheri, limitandone l’uso, e favorire verdura, frutta, ma anche pesce e carni bianche, a discapito delle carni rosse e degli insaccati, che non vanno eliminati, ma semplicemente ridotti.

Un quadratino di cioccolata fondente al giorno è non solo consentito, ma suggerito, essendo un ottimo portatore di endorfine e dopamina, perciò un perfetto alleato contro depressione e ansia.

L’attività fisica

Una buona dieta viaggia sempre in coppia con un buon programma di allenamento, che non deve essere ad alto impatto, ma, al contrario, a basso impatto meccanico, meglio se di tipo aerobico.

Il corpo sta cambiando, non ha più le forze di una volta, stressarlo con esercizi troppo pesanti non solo non è d’aiuto ma persino deleterio, in quanto si rischia di incorrere in infortuni.

Molto utili, quindi, sono il nuoto, il pilates, la bicicletta, lo yoga, il jogging, il ballo o una camminata a passo svelto, l’importante è che vengano svolte con regolarità.

Gli integratori

Non sempre l’alimentazione è sufficiente a reintegrare le sostanze nutritive necessarie a far fronte a questo tipo di cambiamenti, ma per fortuna esistono integratori in grado di dare il giusto sostegno.

In particolare sono utili gli integratori con fermenti lattici vivi, in quanto possono dare un buon supporto alla flora batterica vaginale e delle vie urinarie, oltre che quella intestinale, e aiutare a combattere l’insorgenza di disturbi delle vie urinarie-genitali.

Il cambiamento ormonale della menopausa infatti intacca molto l’ambiente genitale, provocando uno scompenso nella flora batterica che può causare cistiti o altri tipi di disturbi, una condizione che alimentazione o attività fisica non possono combattere da soli.