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Stazione Vigna Clara, ecco gli orari in partenza e in arrivo

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Da lunedì 13 partiranno e arriveranno i treni alla stazione Vigna Clara, ormai è ufficiale.

Dopo i tanti annunci (l’ultimo è di Mario Marchese, dirigente RFI, ai microfoni di Rossella Santilli nel corso della trasmissione Buongiorno Regione del TGR Lazio dello scorso 3 maggio), anche l’app per smart-phone e lefrecce.it, il sito web di Trenitalia, ne danno conferma pubblicando gli orari che saranno in vigore da domenica 12 giugno con efficacia da lunedì 13.

Già, perché questa differenza di 24 ore? È presto detto, e questa è la prima non bella notizia: di domenica la linea non sarà operativa. C’è poi un’altra conferma non entusiasmante, da Vigna Clara partiranno solo nove treni giornalieri, di cui appena tre diretti fino a Ostiense senza necessità di cambio.

Il rovescio della medaglia sono i brevi tempi di percorrenza, in assoluta concorrenza all’uso dell’auto. Da Vigna Clara serviranno solo 10 minuti per arrivare a Valle Aurelia (dove passa la metro A e la FL3 Roma-Viterbo), 13 per San Pietro, 18 per la stazione Quattro Venti, 21 per Trastevere e 25 per Ostiense.
Da un capo all’altro della città in 25 minuti senza cambiare treno oppure in 34 con un cambio.

Andando sul dettaglio, da Vigna Clara i treni partiranno alle 07.42 per Ostiense (con fermate intermedie a Valle Aurelia, San Pietro, Quattro Venti, Trastevere); alle 9.50, 11.50, 13.50, 14.50, 16.50 e 19.20 per San Pietro (con fermata intermedia a Valle Aurelia dove poter cambiare e continuare comunque fino a Ostiense con altro treno); alle 20.35 e alle 22.05 per Ostiense (con stesse fermate intermedie di cui sopra).
Partenze che avverranno tutti i giorni con la sola differenza che il sabato non c’è la corsa delle 9.50 mentre quella delle 22.05 è spostata alle 22.10.

A Vigna Clara, dal lunedì al sabato, arriveranno invece alle 7.13 e 9.25 (da Ostiense), alle 10.36, 13,36, 14.36, 15.36, 17.36, 20.06 (da San Pietro) e infine alle 21.55 (da Ostiense).

Tutti gli orari andranno comunque sperimentati in attesa che dal 2023 le corse vengano auspicabilmente incrementate. Già, perché non si può non restare perplessi davanti all’attuale esiguità delle corse e agli orari che non paiono andare incontro alle esigenze dei pendolari.

Pensiamo per esempio ai tremila operatori Tim di via Oriolo Romano (3 km dalla stazione virtualmente coperti dalle navette aziendali): o arrivano in orario antelucano alle 7.13 (prendendo il treno a Ostiense alle 06.48 o pochi minuti dopo nelle fermate successive) o arrivano alle 9.25, troppo tardi per entrare in orario in ufficio visto che l’ingresso è tollerato fino alle 9.30.
Ancora peggio il pomeriggio. Dalla Tim gli impiegati possono uscire dalle 16.40 ma il primo treno utile è alle 16.50, impossibile prenderlo. Il successivo è alle 19.50, assurdo attenderlo.
Ne consegue che o la Tim rimodella gli orari di lavoro o nessuno dei dipendenti potrà usare il treno e continuerà a raggiungere il posto di lavoro in auto.

Ed è solo un esempio. C’è quindi da temere che il potenziale scarso utilizzo possa ridare fiato alle trombe di chi ha osteggiato e si è battuto per anni contro la riattivazione della linea e che il ritorno in termini di bigliettazione (a proposito, si pagherà 1,10 euro fino a Valle Aurelia e 2,10 per stazione San Pietro e successive) non ripaghi l’investimento facendo apparire all’orizzonte nubi e non certezze.

In ogni caso, al di là delle preoccupazioni, delle incertezze, degli orari da migliorare e delle corse da incrementare, l’abbiamo scritto e lo riscriviamo: noi su questo treno ci scommettiamo, per la città tutta e per lo spicchio della stessa in cui viviamo.

Ci scommettiamo perché l’attivazione di questa linea è un riscatto per Roma Nord, per Fleming, Vigna Clara, Corso Francia, inizio Cassia, tutti quartieri attigui alla stazione sofferenti da decenni in termini di trasporto pubblico.
Ci scommettiamo perché anche se con solo nove corse al giorno e orari ancora da capire, avere un treno che ti porta da un capo all’altro della città da un minimo di 25 a un massimo di 34 minuti vuol dire dare a tutti la possibilità di muoversi, vuol dire ridurre una diseguaglianza sociale.
Ci scommettiamo perché l’attivazione di questa linea è l’ultimo tassello della chiusura dell’anello ferroviario, un Grande Raccordo Anulare su ferro che libererà Roma dallo smog e dalle auto.

Claudio Cafasso

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28 COMMENTI

  1. condivido la scommessa come tutti gli utenti potenziali del quadrante e i contribuenti che nei decenni hanno lautamente finanziato l’opera.
    non mi sembra che ci scommettano anche Trenitalia e Regione Lazio vista l’orario dei treni dal 13 giugno ma con umilta mi devo ricordare che loro hanno le competenze e che il loro primo obiettivo dovrebbe essere quello di offrire i servizi piu efficaci ed efficienti possibili; cosi competenti da lasciare a bocca aperta………in arrivo a Vigna Clara un solo treno dalle 6.00 alle 9.00 e due treni dalle 20.00 alle 23.00. Stessa cosa per i treni in partenza da Vigna Clara……..

  2. Anche per chi lavora all’EUR la situazione non è migliore, la mattina ok c’è il treno delle 7.42 che è perfetto ma per il ritorno ci sono solo due treni…uno che arriva alle 20.05 e l’altro alle 21.55. Praticamente inutilizzabile

  3. “Andando sul dettaglio, da Vigna Clara i treni partiranno alle 07.42 per Ostiense (con fermate intermedie a Valle Aurelia, San Pietro, Quattro Venti, Trastevere)”
    Non si capisce se scinde a valle aurelia per prendere le altre coincidenze o si resta sul treno fino a Trastevere? Grazie

    • Franco, se il treno ha destinazione Ostiense si rimane sul treno fino a Trastevere, se ha destinazione San Pietro conviene scendere a Valle Aurelia e prendere il treno dietro a 2 minuti che generalmente arriva a Tiburtina.

  4. Non ci sono parole. Più di 30 anni per avere un treno ogni due ore? Così sarebbe stato meglio non aprire la stazione, perché è solo uno spreco di soldi pubblici. Quale lavoratore o studente potrà mai pensare di usare questo treno? Per andare da Roma a Milano ci sono treni ogni mezz’ora, ma a Roma, per andare da Vigna Clara a Valle Aurelia, ce n’è uno ogni due ore. Complimenti!

  5. Un paio d’ani fa ho utilizzato il treno dalla Giustiniana fino a San Pietro, fino a Tiburtina ed anche fino ad Ostiense. Ho sempre utilizzato un BIG vidimato sul bus a Grottarossa. Ho forse frodato RFI? Mi sorge un tremendo dubbio.

  6. E’ un bene che la stazione sia aperta, perché serve per verificare meglio in esercizio il servizio, i tempi, eventuali problemi. Tuttavia gli orari definiti non consentono alle migliaia di lavoratori, specie quelli che lavorano in TIM nella sede di Via Oriolo Romano, di utilizzare queste corse.

  7. Sarebbe sufficiente inserire un treno la mattina con arrivo intorno alle ore 8:30 ed uno al ritorno con partenza intorno alle 17:30 e sarebbe già un servizio decente, così è inutilizzabile quasi da tutti, almeno per chi lo vorrebbe usare per andare a lavoro.

  8. Sono un pendolare che abita a Tomba di Nerone e che lavora a 3 minuti a piedi dalla stazione Ostiense. Aspettavo questa apertura per dire finalmente addio alla mia autovettura (con un autobus arrivo alla stazione). Il mio stato d’animo leggendo l’articolo è quello di una grossa presa in giro, e penso che ci sia sempre dietro lo zampino dei ricorrenti, mai domi e molto potenti (almeno all’interno di Ferrovie). Di sicuro, dati gli orari, scellerati e al limite del ridicolo, non potrò abbandonare l’auto, contribuendo, come al solito, a congestionare il lungo Tevere, ormai traboccante di bus turistici, set cinematografici ecc.ecc.

    • Non capisco quale utilità possano avere i “ricorrenti” da orari molto infrequenti? Inoltre i bus turistici sono la spia che il turismo ha ripreso o sta riprendendo. La stessa cosa vale per i set cinematografici, segno della ripresa del cinema. Buongiorno.

  9. mi viene in mente un detto milanese (lo scrivo in italiano): piuttosto che niente è meglio piuttosto.
    certo che partendo così ci sono pochi incentivi all’utilizzo, ma che spreco 3 delle 9 corse giornaliere dopo le 19

  10. se vi può consolare quando lavoravo a milano in zona greco dalla mia stazione (oltre monza) c’erano solo 13 treni al giorno, ora dopo circa 20 anni c’è un treno ogni 15 minuti.
    prendetelo come augurio

    comunque da quello che vedo gli orari sono predisposti con una cadenza ben identificabile in vista (almeno) della frequenza oraria

    • Caro brianzolo, se non riesci a vedere l’abissale differenza tra i trasporti a Milano e a Roma forse sei miope o tremendamente astigmatico. I 13 treni al giorno di cui parli erano in orari intelligenti e utilizzabili. Quei 9 (che poi 9 non sono ma sono 4) che partono da Vigna Clara sono uno scandalo degno di una città provinciale come Roma.

  11. segnalo che sul sito trenitalia oggi non trovo più gli orari dei treni in arrivo ed in partenza dalla stazione Vigna Clara a partire dal 13 giugno prossimo Domenica scorso lo erano almeno per gli utenti gia registrati. Saranno stati temporaneamente rimossi forse per non rilevare troppo presto un servizio tanto utile quanto geniale?

    • Vero, hanno rimosso gli orari da e per vigna clara, spero in un ripensamento con una rimodulazione negli orari di ufficio, sarebbe sufficiente un treno che arriva a vigna clara intorno alle 8:30 ed uno che riparte intorno alle 17:15.

  12. forse a trenitalia sono un po confusi….era trentanni che aspettavano la stazione …. e non sanno bene che succede….. magari gli orari li hanno fatti presi dall’emozione….

  13. Non sarà facile aumentare le frequenze, non solo per la tratta a binario unico ma anche perchè i treni da Valle Aurelia in poi condividono l’infrastruttura con altre linee: per avere un servizio paragonabile alla metropolitana ne servirebbe una dedicata. Speriamo che almeno si arrivi a un treno l’ora fino a Ostiense, senza dover cambiare a San Pietro. Così com’è ora il servizio servirà al massimo per un agita al mare di Ostia.

  14. Gentili Signori,
    speriamo che questa modifica derivi da un ripensamento di Trenitalia sugli orari, e non dall’ennesimo ricorso, promesso da una cittadina in sede di commissione mobilita’ di un mese fa.

  15. Sicuramente meglio di niente, ma è allucinante che chi ha necessità di andare all’EUR per lavoro se perde il treno delle 7:42 non ha altre soluzioni fino alle 9:50; stesso problema per il buco sul ritorno dalle 17:36 alle 20:06.

  16. La tratta è ora integrata nella convenzione “Roma a 1€”, i canali di vendita Trenitalia riportano correttamente la nuova tariffa. I mesi di Giugno e Luglio non sono stati reintegrati, prima data utile per l’acquisto: lunedì 1 agosto. Mi chiedo se non sia questa una chiara conferma che il 13 giugno a Vigna Clara non passerà alcun treno, ahimè…

  17. Direi che la presa per i fondelli continua e che, alla fine, chi per anni si è opposto alla riapertura può solo farsi una gran bella risata.
    Questa è l’Italia, signori, è ce ne dobbiamo fare una ragione.

  18. A leggere la frequenza dei treni in partenza da Vigna Clara mi rendo conto una volta di più di quanto Roma sia una città provinciale, dove nessun sindaco potrà mai cambiare la mentalità arraffona vigente in città. Se avessero fatto una cosa simile in una città a nord della Linea Gotica, i cittadini avrebbero coperto di critiche e improperi il sindaco. A onor del vero, le FS non le gestisce il sindaco. Ma siccome Gualtieri ha strombazzato ai 4 venti questa riapertura come se fosse merito suo, ora si becchi le critiche.
    A Roma, il PD dovrebbe restare fuori dai giochi per almeno 20 anni

    • …modestamente, a me sembra che nessuna giunta abbia fatto granché per Roma almeno da 50 anni ad oggi…

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