Home ATTUALITÀ Igrometri, tutto quello che c’è da sapere sui modelli digitali

    Igrometri, tutto quello che c’è da sapere sui modelli digitali

    igrometro
    Galvanica Bruni

    Gli igrometri sono degli strumenti che sono stati sviluppati, e perfezionati nel tempo, per poter misurare l’umidità relativa presente nell’aria in un determinato ambiente. Questo valore indica il rapporto tra l’umidità assoluta, ovvero la quantità di vapore acqueo presente, e l’umidità di saturazione che è il dato relativo al grado massimo di vapore acqueo che può essere ospitato in uno spazio, questo dato dipende sempre dalla pressione e dalla temperatura.

    Grazie all’utilizzo di un igrometro è possibile individuare e quantificare le variazioni di pressione e temperatura.

    Gli igrometri sono particolarmente utilizzati in ambienti domestici e negli uffici, per tenere sotto controllo il grado di umidità. Vengono poi comunemente impiegati in spazi lavorativi che prevedono la produzione di materiali che devono essere soggetti a precise condizioni atmosferiche.

    Ad esempio in alcune aree industriali è molto importante verificare, attraverso l’uso di un idrometro, che non si inneschino delle variazioni di umidità che potrebbero andare ad alterare la qualità dei materiali prodotti.

    In commercio esistono diversi modelli di igrometri, che differiscono anche nelle modalità di funzionamento, ed è importante quindi scegliere sempre dei dispositivi affidabili.

    Scelta di un igrometro e caratteristiche tecniche

    I migliori modelli vengono commercializzati sui portali di riferimento del settore, che mettono a disposizione un’ampia gamma di articoli dei principali marchi disponibili sul mercato.

    Ad esempio, è possibile trovare online un igrometro digitale sul sito di Rs Components, azienda specializzata nella fornitura di strumenti e accessori tecnici per professionisti e imprese. Per scegliere un igrometro adatto alle proprie esigenze è sicuramente utile considerare alcuni fattori tecnici specifici, tra cui:

    • Range di misurazione.
    • Presenza di un display.
    • Materiali usati per la realizzazione.
    • Peso e dimensioni.
    • Ambiti di applicazione.

    Tutti i dati possono essere facilmente consultati all’interno della scheda tecnica del prodotto e dovrebbero essere sempre comparati con l’utilizzo che una persona intende fare dello strumento. Questo incide direttamente anche sul range di misurazioni che deve essere selezionato, in quanto dovrebbe ovviamente essere idoneo alle temperature e al grado di umidità presenti in un ambiente.

    Gli igrometri con display sono quelli più facili da leggere e di conseguenza permettono anche di ridurre il margine di errore nelle rilevazioni.

    Tipologie di igrometri

    In commercio vi sono varie tipologie di igrometri, nonostante quelli ormai più diffusi e utilizzati siano quelli digitali. Nello specifico questi sono tarati in modo da captare delle variazioni di resistenza o capacità. Di solito presentano delle sonde, nelle quali è posto un sensore che ha lo scopo di rilevare i cambiamenti di temperatura e umidità, rendendo così semplici e veloci le misurazioni.

    Esistono poi gli igrometri capacitivi che sono utili in particolari ambiti industriali, come ad esempio nella lavorazione dei polimeri, e che misurano il contenuto di umidità presente in un materiale prestabilito.

    Vi sono poi degli igrometri detti resistivi che hanno un grado di precisione minore nelle rilevazioni e che si basano sull’individuazione delle variazioni di umidità presenti in un ambiente. Rispetto ai modelli capacitivi e digitali questi sono sicuramente meno precisi.

    Gli igrometri con fibre sono quelli che prevedono l’utilizzo di particolari materiali, come ad esempio il nylon o la cellulosa, per quantificare l’aumento o il calo dell’umidità. Il funzionamento di questa tipologia di igrometro è dovuto ai fenomeni fisici che l’umidità innesca su questi materiali.

    Gli igrometri analogici sono invece la tipologia che veniva utilizzata maggiormente fino a qualche anno fa, sono di solito dispositivi da parete e dispongono di un buon grado di precisione, purché vengano accuratamente calibrati.

    Altri igrometri hanno invece un termometro integrato con un bulbo secco e uno umido, in modo da misurare le variazioni di umidità tra i due bulbi. Infine esistono anche gli igrometri manuali, presenti in tantissime applicazioni. Anche questi devono essere calibrati con molta precisione per funzionare bene ma sono generalmente di facile utilizzo.

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