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Quando Ponte Milvio diventò d’argento

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Nella primavera del 1991, per commemorare i 2100 anni dall’edificazione di Ponte Milvio venne coniata una moneta da 500 lire in argento.

Era dal lontano 1958 che nel nostro Paese venivano messe in circolazione monete in argento di tale valore e alle stesse, nella seconda metà degli anni ’60 si affiancarono quelle cartacee. Ma ciò non arresto la realizzazione delle monete e alla produzione per la normale circolazione subentrò quella per il collezionismo con pezzi dedicati a personaggi della storia, della cultura e ad eventi importanti.

Così, nel 1991, la Zecca di Stato sfornò la moneta dedicata a Ponte Milvio firmata da Eugenio Driutti, coniandone poco più di 71mila pezzi. Piacque molto al mondo del collezionismo tanto che, fra tutte quelle emesse nello stesso anno a livello internazionale, in USA venne eletta moneta dell’anno dai lettori del World Coins News.

Pesava 15 grammi e il diametro era di 32 millimetri. Al dritto era ritratto il “viso” dell’Italia e sulla testa c’era Ponte Milvio mentre tra le chiome, che simboleggiano le acque del Tevere, spiccava il gonfalone della capitale. In basso la firma dell’autore. Al rovescio, al centro era rappresentato il ponte, in alto la scritta “Ponte Milvio MMC” e a destra la data.

Sulla Rete la sua quotazione varia molto, parte dai 12-15 euro fino ai 50; non è tantissimo pur essendo una moneta abbastanza rara da trovare. Ad averla, forse è meglio conservarla che venderla perché Ponte Mollo in argento è comunque un bel vedere.

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