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Piazzale dello Zodiaco, vista mozzafiato fra sporcizia e rifiuti

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Ingresso del bar e quello del ristorante sbarrati, all’interno tavoli rovesciati e cartacce in terra. Ma la sporcizia non è solo dentro, anche il piazzale esterno, una delle più belle terrazze di Roma, è preda dello sporco e dei  rifiuti abbandonati. Così “Lo Zodiaco“, a Monte Mario, si presenta agli occhi del visitatore.

Con i suoi 139 metri d’altezza Monte Mario è il rilievo più imponente di Roma e per decenni il belvedere di Parco Mellini con lo storico locale “Lo Zodiaco” è stato meta e luogo d’incontri, amorosi e non, di giovani e meno giovani affascinati dalla vista sulla capitale e dall’intimità del luogo, col “Sentiero degli innamorati” che – con tanto di cartello indicatore – ancora oggi si snoda lungo il versante del monte.

E il bar con i suoi tavolini sospesi sul verde, con i suoi giochi di luce al tramonto, con la vista mozzafiato offerta dal piano rialzato,  e con quel clima da “vacanze romane”, lo stesso evocato dai Matia Bazar, è stato tappa obbligata per le coppie nascenti e per quelle consolidate.

La storia de Lo Zodiaco finisce però improvvisamente il 4 marzo 2020, con un foglio di carta recante l’intestazione “Tribunale ordinario di Roma” – ancora affisso sulle vetrate – che decreta il fallimento della società “ZodiacoRoma srl”, proprietaria del locale.

Da allora il locale è chiuso e de Lo Zodiaco è rimasto solo il nome e il ricordo mentre il piazzale è sporco, degradato, con cartacce, bottiglie e con sacchi di rifiuti il cui stato denota che giacciono lì da tempo.

Ma nonostante ciò continua a essere meta di visitatori. Viene quindi da chiedersi perché una delle terrazze più belle di Roma, assimilabile per vista al Gianicolo o al Pincio, venga tenuta in così bassa considerazione dall’Ama e dal Campidoglio.

Giulia Vincenzi

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