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Torquati, primi tre mesi al timone del Municipio XV

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Ottica Artigiana Carli

18 ottobre 2021. Dopo otto anni, con la vittoria di Daniele Torquati al ballottaggio, nel Municipio XV il centrosinistra fa il bis e torna a occupare i banchi della maggioranza con quindici consiglieri e con Torquati, 37 anni, per la seconda volta sullo scranno da primo cittadino del territorio Cassia-Flaminia.

3 novembre 2021. Primo Consiglio dell’era “Torquati 2”. In un’aula emozionata con tanti neofiti (a sedersi per la prima volta in consiglio sono ben in 16, i due terzi della compagine consiliare), si celebra il rito dell’insediamento con Daniele Torquati che al microfono dice “Giuro sulla Costituzione di essere fedele alla Repubblica e alla Costituzione stessa“. Da qui ha inizio il percorso del suo secondo mandato.

A distanza di tre mesi da quella giornata, incontriamo il presidente per fare il punto di questi primi novanta giorni al governo del Municipio. Come ebbe a dichiarare in una nostra intervista pubblicata qualche giorno prima del ballottaggio, le sue priorità traguardano ai primi sei mesi di lavoro, chiedergliene conto a metà guado sarebbe velleitario. Andiamo quindi a ruota libera iniziando da un problema a fattor comune di tutti i quartieri del territorio…

raccolta rifiuti e pulizia delle strade

Presidente Torquati, lo sforzo è stato notato ma, per deficienza AMA o per inciviltà di alcuni, capita ancora di imbattersi in cassonetti stracolmi e rifiuti in strada…

La questione ambientale è tra le più urgenti per Roma, e quindi anche per il nostro Municipio, e necessariamente deve contemplare la risoluzione del tema dei rifiuti e della pulizia dei quartieri. Un tema che per anni è stato drammatico per tutta la città per la mancanza di impianti di trattamento, per accordi saltati e per il mancato ritiro dei rifiuti delle utenze non domestiche.

In questi mesi, in attesa di un nuovo piano industriale di Ama e di un nuovo contratto di servizio per la pulizia e il diserbo delle strade, abbiamo avviato insieme a Roma Capitale la pulizia straordinaria dell’intera città, che sta interessando anche il nostro municipio e che sta garantendo il ritorno alla vivibilità dei nostri quartieri.

Non solo, grazie al lavoro dell’amministrazione comunale, si sono raggiunti degli accordi per il conferimento dei rifiuti, che dovevano essere stretti ad agosto scorso e che ora ci permettono di conferire 18.000 tonnellate a settimana. Tra questi ci sono per esempio le 120 tonnellate che quotidianamente vengono trasferite a Mantova e le quasi 800 tonnellate conferite nel Lazio tra gli impianti di Porcarelli, Rocca Cencia, Aprilia e Viterbo.

A questo si aggiunge appunto il recupero del servizio di raccolta per le utenze non domestiche che purtroppo era stato sospeso e che costringeva gli esercizi commerciali a conferire nei cassonetti stradali creando non pochi disagi ai residenti e all’azienda.

Abbiamo quindi restituito il servizio a 600 utenze commerciali e ampliato il servizio estendendolo a 900. L’obiettivo è di proseguire su questa strada e arrivare a pieno regime su tutti questi aspetti.

Per quanto riguarda poi i comportamenti incivili da parte di alcuni cittadini, seppur condannabili, non devono diventare una scusa per l’amministrazione che in ogni caso deve garantire pulizia e organizzazione della città.

A quando il PaP?

E tanto per restare sul tema, la lunga marcia verso il porta a porta diffuso, quando riprenderà?

Quello della raccolta porta a porta resta per noi una priorità assoluta, l’unica vera soluzione che consentirebbe di diminuire la quantità di rifiuti indifferenziati, estremamente costosi da trattare, e di conseguenza diminuirebbe anche i costi. Oltre al fatto che ci garantirebbe di avere quartieri più puliti e più ordinati.

Durante la nostra vecchia consiliatura (2013-2016) riuscimmo a raggiungere 48 dei 158 mila abitanti, poi lo stop con la precedente amministrazione. Ora ripartire è un obbligo.

Non solo, è necessario individuare anche altri metodi di raccolta che siano adeguati ai quartieri, penso ad esempio alle domus, le postazioni per la raccolta dei rifiuti apposte già in alcuni dei comprensori del XV come Case e Campi, Olgiata e Casale Ghella. L’estensione di questa modalità di raccolta ci permetterebbe di diminuire gli sforzi di AMA e di guadagnare i giri dei camion, utili da impiegare in altri quartieri del municipio.

Ambiente, una ferita aperta a Tor di Quinto

E’ lecito sperare che il 2022 sarà l’anno della bonifica dei sei ettari di discarica abusiva di via del Baiardo?

Proprio pochi giorni fa, insieme agli uffici di Roma Capitale e della Regione Lazio, grazie all’iniziativa del nostro Assessorato alle Politiche Ambientali, abbiamo effettuato un sopralluogo nel tratto in cui da anni giacciono i rifiuti abbandonati. Un danno per l’ambiente e per i cittadini che ormai da troppo tempo sono costretti a questo scempio.

In quell’occasione abbiamo concordato di avviare l’iter per la rimozione dei rifiuti, lo sgombero degli insediamenti e la riqualificazione dell’area. Ovviamente, contestualmente a questi interventi, sarà necessario provvedere alla riqualificazione della zona per evitare che gli scarichi illeciti si ripetano nel tempo.

Non è un problema di semplice risoluzione ma siamo stati eletti anche per risolvere i problemi difficili.

Stazione Vigna Clara

Lei, come tanti, si è battuto per anni per ottenere la riapertura della stazione Vigna Clara, un grande passo avanti per la mobilità su ferro e in particolare per la mobilità di Roma Nord servita in modo non egregio dall’Atac. L’ultimo annuncio dice che avverrà entro il prossimo marzo. Cosa sta facendo il Municipio XV per renderne agevole l’utilizzo? Mi riferisco a incremento di posti auto in zona e migliori collegamenti con quartieri adiacenti e piazza Mancini.

Dopo un mese dal nostro insediamento il nuovo Assessorato alla Mobilità di Roma Capitale ha confermato la riapertura della stazione entro marzo 2022. Un obiettivo per cui come sapete ci siamo battuti dal 2015, prima con la “folle” idea di recuperare una stazione fantasma e poi, a stazione pronta, di procedere alla sua riapertura ma anche alla chiusura dell’anello ferroviario.

Con la pronuncia della Regione Lazio a determina dell’esclusione dell’opera in oggetto dal procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale è finalmente arrivato il via libera all’esercizio della linea, a valle delle verifiche tecniche previste.

Un traguardo importante perseguito con un lavoro congiunto con Regione Lazio, Rfi e Roma Capitale, con cui ora, grazie all’aiuto dell’Assessorato e al Dipartimento alla mobilità – e anche attraverso l’utilizzo dell’area di proprietà comunale che bonificammo nel 2015 e alla progettazione di risistemazione di Via Monterosi – dovremo lavorare per il miglioramento della viabilità e dei parcheggi delle zone circostanti alla stazione e naturalmente anche per migliorare i collegamenti con i quartieri adiacenti.

E’ evidente che ci si doveva preparare a questo appuntamento con maggiore accortezza già negli anni passati; oggi quindi noi abbiamo il dovere di recuperare il tempo perso per fare in modo che la stazione riapra e che la cittadinanza tutta sia rassicurata da un sistema di parcheggio e viabilità adeguati.

Collina Fleming e i mercati rionali

Da Vigna Clara ci spostiamo al Fleming dove c’è chi, immolandolo sull’altare del decoro, vorrebbe far sparire il mercato di Piazza Monteleone di Spoleto azzerando diversi posti di lavoro. Torquati, lei è d’accordo?

Quello del mercato di Piazza Monteleone di Spoleto è un tema che merita attenzione e riorganizzazione e su cui, insieme all’Assessorato al commercio stiamo lavorando dai primi giorni del nostro insediamento.

Per quello di Piazza Diodati invece torniamo alla questione della riapertura della Stazione di Vigna Clara per cui sarà necessario provvedere a una riorganizzazione complessiva dell’area.

Serve progettualità per Ponte Milvio

Scendiamo a Ponte Milvio. Anni fa lei e io ci trovammo a discutere di come ci sarebbe piaciuto vedere la piazza di Ponte Milvio: come una perenne via Margutta, con artisti di strada, pittori, artigiani da una sponda all’altra. Concordammo che sarebbero servite iniziative culturali stabili di attrattiva che diano il senso della vita a un progetto di rinascita culturale. Un progetto da realizzare prima che la piazza tiri le cuoia per effetto della movida sfrenata. In sintesi, serve progettualità. La sua Giunta come si sta muovendo su questo tema?

La cultura storica e turistica del Municipio XV, così ampio ed eterogeneo, gode di un immenso patrimonio purtroppo ancora poco valorizzato. Questo vale per i quartieri più centrali come Ponte Milvio ma anche per la periferia del quadrante nord di Roma.

Come facemmo già nella precedente consiliatura, anche questa volta stiamo lavorando per riprendere il confronto costante con gli enti coinvolti, riattivare la rete delle associazioni e dei gruppi organizzati, promuovere e sostenere gli incontri pubblici con esperti e studiosi e creare una rete di connessione tra centro e periferia che invogli turisti e cittadini romani a conoscere meglio la storia di questa città e del nostro Municipio.

Un progetto che porterebbe ad una migliore valorizzazione di zone già avviate come Ponte Milvio ma anche e soprattutto a quartieri meno conosciuti e potenzialmente validi.

Trasparenza dove sei tu

Dopo i primi sette Consigli del 2021, da inizio anno il parlamentino di via Flaminia è tornato a riunirsi a distanza, tramite videoconferenza non accessibile agli estranei. Ciò significa che stampa e cittadini non hanno più contezza di ciò che accade in aula…

Il nuovo aumento dei contagi da Coronavirus ci ha purtroppo costretti a tornare a riunirci a distanza, una modalità poco convenevole per il Consiglio ma soprattutto per chi vorrebbe assistere.

Nel corso della vecchia amministrazione non era possibile seguire le sedute online, che poi venivano e vengono tuttora comunque pubblicate sul sito del Municipio XV; stiamo lavorando per risolvere quanto prima questa criticità e consentire a tutti di seguire anche da remoto.

Grazie presidente, buon lavoro.

Claudio Cafasso

© RIPRODUZIONE RISERVATA

4 COMMENTI

  1. Moolto evasivo sui parcheggi della Stazione VC. Torquati .. i tempi delle azioni da intraprendere ? Azioni già intraprese ? Grazie

  2. Riflessione per il Presidente Torquati.
    A proposito di porta a porta, gia’ esistente da anni nel confinante 14 Municipio, con la conseguenza che nei cassonetti del XV, oltre ai viterbesi, ci scaricano di tutto anche i nostri vicini, ho più volte segnalato la necessità nel XV municipio di un’isola ecologica vera, non quella dell’Olgiata, che non consente di ricevere quasi nulla. Le zone verdi e incolte certamente non mancano sulla via Cassia!!!!!!!! per crearne una più accessibile in quanto, per chi non lo sapesse, gli 11 Centri a disposizione dei romani tutti i giorni, dal lunedì al sabato con orario 7-12 e 14-19, e la domenica con orario 7-13 sono tutti ben lontani dalla zona Roma nord e difficilmente raggiungibili con un frigorifero, un materasso o un qualsiasi altro rifiuto ingombrante.
    Un’isola ecologica facilmente raggiungibile, si spera, potrebbe forse limitare lo scarico di parte di tali rifiuti ingombranti nelle vicinanze dei cassonetti, favorendo chi, come il sottoscritto, se li trova da anni di fronte alla propria casa.

  3. Ennesimo e penoso bla bla bla ….sentiamo da anni e da tutti le stesse cose : iter avviati , progetti da implementare, obiettivi da raggiungere, il solito libre del che cosa fare svincolato dai come e quando !!!!!

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