Home CRONACA Riapertura stazione Vigna Clara, c’è chi ne ha estremo bisogno

Riapertura stazione Vigna Clara, c’è chi ne ha estremo bisogno

disabilità
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C’è chi la riapertura della Stazione Vigna Clara, con attivazione della linea verso Ostiense, se la sogna. La agogna. Non per revanche politica; non per partito preso ma perché ne ha veramente bisogno.

Per correttezza omettiamo il suo vero nome, lo chiameremo Andrea, parafrasando il titolo del famoso film di Vittorio De Sica. Andrea è portatore di handicap, da quando in un terribile incidente stradale ha perso la moglie e l’unica figlia è costretto su una sedia a rotelle. Andrea vive a Labaro. Cosa c’entra Labaro con la stazione di Vigna Clara? Ce lo dice lui.

“Speriamo di farcela con questo treno. Ne ho tanto bisogno, perché vorrei venire a vivere vicino a mia sorella che abita a due passi dalla stazione Vigna Clara. Sarebbe ottimo per me perché io lavoro vicinissimo alla stazione San Pietro, che potrei raggiungere comodamente col treno”.

Parla così Andrea, mentre spiega che “non si può immaginare quanto sia difficile per un disabile andare da Labaro a San Pietro. Non posso prendere il trenino della Ferrovia Roma Nord perché a Piazzale Flaminio non posso scendere, da quando la banchina non è rialzata. Per non parlare di ascensori non funzionanti”.

“Non ce la faccio più. Ogni mattina devo uscire alle 6.30 per iniziare a lavorare alle 9. Sono quattro anni che vado avanti cosi. Non ce la faccio più. Ho bisogno della stazione Vigna Clara” sostiene Andrea con forza ricordando gli ultimi annunci di Roberto Gualteri, sindaco di Roma, e di Eugenio Patanè, assessore capitolino alla Mobilità, secondo i quali la stazione sarà riaperta entro marzo di quest’anno.

“Per favore – conclude Andrea – bombardate di email il sindaco Gualtieri. Se non la apre entro marzo, il nostro sindaco si dovrebbe fare un giro con la sedia a rotelle da Labaro a San Pietro!”

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14 COMMENTI

  1. non credo che ci sia bisogni di aggiungere altro a questoa rticolo. se IO aspetto e sogno e bramo e anelo l’apertura di questa stazione da quando ero bambino FIGURIAMOCI “ANDREA” ….

  2. lavoro in zona eur da roma nord è un viaggio della speranza, questa è una zona tagliata fuori dal resto della citta. Si devono dare una mossa questa stazione è l emblema dell incompetenza!

  3. Codesta vicenda è la vergogna della vergogna… ma è solo un piccolissimo esempio di come mandiamo le cose in Italia. E lo dico non da anti-patriota, ma proprio da italiano totale.

  4. Il recente balletto sulla rielezione del Presidente Mattarella dimostra quanto i “nostri” (?) politici se ne freghino dei bisogni del popolo. E di come, viceversa, ci siano poteri occulti che, in questo caso e mille altri simili, agiscano nel loro proprio privato interesse fregandosene dei comuni mortali. Che schifo!

  5. Penso che a questo punto il destinatario delle email non debba essere tanto il sindaco Gualtieri quanto RFI.

    In ogni caso, esprimo la mia più totale solidarietà al Sig. Andrea. Nella sua vicenda si sommano il dramma personale vissuto, più tutte le difficoltà che in questo paese (e in particolare in questa nostra città) le persone disabili sono costrette a vivere giorno dopo giorno. Gli mando un fortissimo abbraccio e spero che l’apertura di Vigna Clara possa veramente facilitargli un minimo la vita. Alla faccia di tutti quelli che negli anni passati si sono opposti adducendo argomenti pretestuosi (del tipo “mi si svaluta la casa…”, anche se poi è vero il contrario) e fregandosene delle esigenze della collettività.

  6. Come Presidente del Comitato I Quartieri della Stazione di Vigna Clara e Dintorni che, dal 2015, si batte per l’apertura della stazione comunico di aver ricevuto un’ulteriore mail, altrettanto toccante come quella di Andrea, il protagonista di questo articolo. Previa autorizzazione della scrivente, come per quella di Andrea, ho provveduto ad inoltrarla a RFI, al Presidente del XV Municipio ed all’Assessore ai Trasporti del Comune di Roma, chiedendo ad ognuno di loro di dare una risposta “congruente” ai cittadini tutti, in particolar modo a chi come Andrea ne ha un estremo bisogno. Sono ancora in attesa di risposta. Non vorrei che i vari proclami che si sono succeduti a partire dal 3 Dicembre 2021 rimanessero meri spot elettorali. Ai posteri l’ardua sentenza.

  7. Gentili Signori,
    Con la consegna dalla Regione Lazio ad RFI del nulla osta ambientale, il Comune di Roma e la Regione Lazio non hanno piu’ nessuna competenza sulla nuova linea.
    Essa dipende ora esclusivamente da RFI che ha la responsabilita’ dell’apertura e della gestione della stessa.
    A tal fine si notano in questi giorni i lavori all’interno della stazione stessa.
    Il flash mob che stiamo organizzando per il 1° marzo serve soprattutto a sollecitare RFI stessa, ma anche gli enti territoriali a non dimenticare la stazione ed effettuate una opera di sorveglianza e stimolo nei confronti di RFI.
    Per essere precisi RFI deve preparare la Circolare Compartimentale di Attivazione all’esercizio commerciale, chiedere a Trenitalia di istruire i macchinisti, predisporre i 3 treni TAF necessari al servizio e preparare gli orari.
    Ma soprattutto Trenitalia deve contrattualizzare il servizio con la Regione Lazio.
    Questo passo deve essere già stato fatto a gennaio, in parallelo alle altre attivita’.
    Spero di essere stato chiaro, ma soprattutto spero di salire sul treno prima del 31 marzo.
    Stefano Testi

  8. Io abitavo davanti alla stazione Vigna Clara, dove abitano ancora i miei.
    Sono andato a vivere a Monteverde, vicino alla stazione Quattroventi.
    Mi basterebbe salire sul treno per andarli a trovare.
    Non vedo l’ora.
    Come non vedo l’ora di essere collegato all’Alta Velocità a Tiburtina.

  9. La vicenda di Andrea va ben oltre la riapertura della Stazione di Vigna Clara:
    “non si può immaginare quanto sia difficile per un disabile andare da Labaro a San Pietro. Non posso prendere il trenino della Ferrovia Roma Nord perché a Piazzale Flaminio non posso scendere, da quando la banchina non è rialzata. Per non parlare di ascensori non funzionanti”
    Bisognerebbe che i mezzi pubblici (tutti) di Roma (tutta Roma) possano essere usati anche da disabili di ogni tipo, incluso Andrea. Tutti i mezzi pubblici, in tutte le stazioni, in tutte le fermate. Poi, se apre anche Vigna Clara… meglio.

  10. buongiorno a tutti, sono un brianzolo appassionato di tpl e da anni perplesso da quanto (non) viene fatto a Roma per il trasporto locale. A un mese dalla data prevista per la riapertura ci sono informazioni di qualche tipo?

  11. Caro brianzolo, la domanda è legittima !
    Mi unisco al coro dei richiedenti ..
    Vediamo se Torquati batte un colpo sui posteggi attorno alla Stazione, questione prioritaria, da discutere al primo punto dell’Ordine del Giorno della prossima seduta !

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