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Via della Farnesina, marciapiede off limits da trenta mesi

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Da aprile 2019, all’altezza del civico 84 una trentina di metri del marciapiede di via della Farnesina è off limits ai pedoni. Motivo? Il cornicione della palazzina confinante – di proprietà Ater – ha perso qualche pezzo e per tutelare i passanti due anni e mezzo fa s’è provveduto a recintare quel tratto di marciapiede.

Ci si aspettava che i lavori cominciassero subito, un cornicione che perde pezzi è cosa seria. E invece è passato un anno, poi due, poi altri sei mesi e di lavori alla palazzina non s’è vista mai ombra.

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Tanto c’è la rete arancione, la panacea per tutti i mali della nostra città.  È grazie a questa rete che sindaci e minisindaci, giunte e mini giunte negli ultimi anni si sono tirati fuori dagli impicci.

Si apre una voragine? Nessun problema, basta recintarla con la rete arancio. I cinghiali invadono i parchi? Niente allarmismi, ci pensa la rete. Crollano le mura di Roma, sprofonda l’asfalto, l’acqua che tracima dai fossi si porta via asfalto e marciapiedi? Nessuna preoccupazione. Bastano poche decine di metri di rete arancione e tutto torna come prima, o quasi.

Peccato che in via della Farnesina quella recinzione costituisca da trenta mesi una vera e propria barriera architettonica che costringe anziani, bambini, mamme con passeggini, pedoni in difficoltà a camminare sulla strada, esposti ai rischi.

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2 COMMENTI

  1. Non solo, con la possibilità data dalle misure Covid il bar dì fronte al tratto dì marciapiede off limits ha, giustamente, allestito una piccola terrazza causando un restringimento della carreggiata. Le macchine sono parcheggiate dai due lati e quindi i pedoni si ritrovano letteralmente in mezzo ad una via trafficatissima.
    È una vergogna.

    • Veranda che impalla completamente i cartelli stradali per chi viene da nord e, assieme alle macchine perennemente in doppia fila, fa diventare pericoloso l’attraversamento sulle strisce pedonali poco più avanti (quelle rare volte che sono libere dalle auto parcheggiate).
      Ma tanto le strisce pedonali non servono: stamattina sono passate, accelerando, 12 macchine 12 (contate) mentre io e mia figlia attendevamo pazienti che qualcuno si fermasse per farci passare per andare a scuola.

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