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Tasting Theatre Team, metti una sera a (s)cena

Tasting Theatre Team

Una serata diversa, a tavola con amici e un attore. Il Tasting Theatre Team (TTT), ossia la Squadra del Teatro in Degustazione, propone un nuovo modo di fare di teatro, innovativo e più vicino allo spettatore, dove il testo diventa un pretesto e una cena diventa spettacolo.

Immaginatevi di essere seduti a tavola e di gustare una pietanza raffinata accompagnata da un buon vino, quando all’improvviso uno sconosciuto si accomoda accanto a voi e inizia a raccontare una storia. Comica, surreale, tragica, drammatica, un breve monologo che coinvolge e trasforma la serata in una vera e propria performance teatrale.

Questo è quello che vi potrebbe succedere incontrando il Tasting Theatre Team, o TTT, fondato da Alberto Mosca, che si fa portavoce per questa occasione, insieme a Simone Massetti e Valerio Rota Vega.

La necessità di un cambiamento

Volevo trovare una modalità di fruizione diversa, in grado di stimolare, incuriosire e avvicinare le persone al teatro. Poi, mi sono chiesto cosa piacesse agli italiani e subito ho risposto: mangiare!”, racconta Alberto Mosca, attore e regista, residente di Collina Fleming. “Ho coinvolto Simone Massetti e Valerio Rota Vega, miei colleghi e amici. Dopo serate di brainstorming, si è dipanato un soggetto e un format”. Così è nato il Tasting Theatre Team, che si compone di circa 35 attori professionisti.

Si definiscono innovativi, performativi e poliedrici. I loro spettacoli si ispirano al teatro immersivo e al one-to-one performance, che cercano di combinare con pasti gourmet. “Metti una sera a (S)cena” è il titolo del loro format, che ogni volta affronta un tema e un genere teatrale diverso.

“Una caratteristica del nostro progetto è creare empatia, far sentire protagonisti gli attori e gli spettatori. – continua Mosca – Essere messo in mezzo, fare da istrione, permette di liberare tante energie, di mettere in gioco le nostre risorse e di conoscere meglio noi stessi”.

“Rispetto al teatro convenzionale cade la quarta parete, ossia quell’immaginario muro che c’è tra il palco e la platea, così che tra attore e spettatore si crea un’interazione biunivoca. Vogliamo creare situazioni in cui ci si incontra, si crea un contatto, si ascolta, si partecipa; ce n’è molto bisogno a nostro avviso”.

“Metti una sera a (S)cena”

Il format teatrale collaudato dal TTT si chiama “Metti una sera a (S)cena” e richiede un palco decisamente non convenzionale. “Il nostro teatro è un qualsiasi luogo dove si possa mangiar bene, come ristoranti, feste private, convention, matrimoni, eventi e serate aziendali. Gli attori mangiano a tavola con le persone e si spostano a rotazione interpretando dei monologhi”, ci spiega Mosca.

I testi possono essere classici, shakespeariani, contemporanei, brillanti, comici, grotteschi, surreali, tragici o drammatici. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Hanno più di trecento monologhi riadattati ai tempi necessari per l’interpretazione, che deve durare pochi minuti, e selezionati in base al fil rouge scelto per la serata.

“Il testo diventa un pretesto. L’attore sa che deve iniziare e finire in un determinato tempo, ma quello che succede nel mezzo può variare sulla base delle reazioni delle persone al tavolo. Il divertimento cresce nell’arco della serata e gli astanti si liberano piano piano”.

Curiosi? Godetevi qualche anteprima sul loro canale youtube.

Un flash mob per il Fleming

Alberto Mosca sarà uno dei due attori protagonisti del flash mob “Non facciamola sporca” che si terrà al Fleming sabato 23 ottobre alle 10. Nello stesso giorno, in tutta Roma si svolgeranno eventi organizzati da comitati di quartiere e associazioni per richiamare l’attenzione di cittadini e istituzioni sull’importanza di differenziare e riciclare i rifiuti.

Nelle vesti di un cittadino incivile, con un grande sacco nero ricolmo di spazzatura di ogni genere, si scontrerà con un cittadino ecologista – interpretato dal secondo attore -, attento all’ambiente, alla salute e al decoro che lo fermerà e egli insegnerà come buttare i rifiuti e quali cassonetti utilizzare.

Nato e cresciuto a Roma Nord, dopo qualche anno a Talenti, Mosca è tornato a vivere a Collina Fleming. “Sono felice di poter partecipare a queste iniziativa importante, di dare un contributo al miglioramento nel mio quartiere e spero davvero possa servire”.

Giulia Vincenzi

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