Home CASSIA Tomba di Nerone senza “vita” (e non parliamo di movida)

Tomba di Nerone senza “vita” (e non parliamo di movida)

giardino-tomba-di-nerone

Non sono pochi i residenti di Tomba di Nerone costretti a trascorrere le vacanze in città, lontano da mare e montagna. Per questi “non vacanzieri”,  soprattutto anziani e bambini, in questo grande quartiere che conta oltre 32mila abitanti non c’è però nulla.

Nonostante l’altissima densità abitativa è privo di qualsiasi struttura pubblica a cominciare da parchi, giardini o aree verdi; quelle disponibili sono chiuse da anni.

E’ deprimente fare l’elenco di quello che manca: a Tomba di Nerone non c’è una biblioteca (un tempo il giovedì sostava in zona per qualche ora il  “biblobus”, ora non più); non c’è un parco, non c’è una piscina pubblica; non ci sono attrezzature sportive, non c’è un’area o una piazza dove potersi riunire;  non c’è un’area giochi dove portare i bambini; non c’è una ciclabile (eppure, in tutta Roma ne stanno facendo a iosa), o una pista di pattinaggio;  non c’è, ad esempio come nel Parco del Pineto, una “casa del parco” dove potersi fermare a leggere.

Insomma nonostante i 32mila residenti e forse ancora di più (i dati del Comune di Roma sono fermi a dicembre 2019) non c’è null’altro che edifici, strade, negozi.

Se hai un bambino o un amico a quattro zampe e vuoi portarlo per qualche ora fuori casa devi prendere l’auto e raggiungere il Parco Volusia o quello Papacci, altrimenti cammini al sole su marciapiedi spesso ingombri di rifiuti.

Se vuoi fare una lunga passeggiata o una pedalata in mountain-bike puoi sfruttare la Riserva dell’Insugherata ma comunque devi percorrere alcuni chilometri per raggiungere uno degli accessi dal momento che, nonostante Tomba di Nerone confini con la Riserva, non vi è mai stato aperto un ingresso pubblico.

Insomma qualunque cosa vuoi fare la devi fare lontano da Tomba di Nerone;  un quartiere tanto popoloso quanto privo di qualsiasi struttura pubblica, eccezion fatta per il Centro Anziani riaperto da inizio luglio.

In realtà un’altra struttura pubblica ci sarebbe ed è anche l’unica area verde del quartiere. Sono i giardini intitolati ai “Caduti sul fronte russo”, ma da anni sono sbarrati con una inferriata e con un cancello inesorabilmente chiuso, forse in attesa che la Provvidenza venga in aiuto di un progetto di sistemazione da portare a termine e che impedisce ai residenti di godere di un po’ di verde.

E così, mentre la televisione bombarda di immagini provenienti da spiagge affollate, verdi e fresche montagne, laghi azzurri e resort da favola, chi vive e risiede a Tomba di Nerone e non può andare in vacanza deve accontentarsi  di assolati e polverosi marciapiedi guardando attraverso una recinzione metallica la Riserva dell’Insugherata o attraverso un’inferriata i giardini di Tomba di Nerone. Ambedue non accessibili.

Francesco Gargaglia

© RIPRODUZIONE RISERVATA

5 COMMENTI

  1. Non mi sembra che le altre zone confinanti stiano meglio; Cortina d’Ampezzo e strade limitrofe ad esempio ? Non c’è un parco pubblico ( ce ne è uno piccolissimo dove si portano solo i cani davanti alla Doc ) e poi?
    Se si vuole un po’ di verde bisogna orendere la macchina e scendere sulla Cassia nel parco del Marymount o ancora più lontano ai giardinetti della Maratona
    E il Fleming? Ci sono solo i giardinetti della partocchia
    Epoure abbiano una riserva naturale che andrebbe valorizzata con gli accessi sia dalla Cortina che da via dell’Acqua Traversa che apounto da Tomba di Nerone
    Ma serve solo ai cinghiali..

  2. c’ernao due cinema..uno è diventato un teatro (mi sembra poco frequentato) e neanche un cine teatro. l’altro..il Diva..è abbandonato da anni. A Roma si sono sperperati miliardi..con le gestioni passate, con governi assai munifici (d’accordo sui grandi sperperi) e si pretende che una sindaca sistemi tutto in 5 anni, pur non essendo stata aiutata perfino da alleati di governo. Serve un tram a basso impatto ambientale con fermate frequenti (non una metro) che scorri parallelo al costruito..serve il ritorno di un cinema..e perchè no una ciclabile.

  3. … e invece Virginia R. annuncia il Grande Raccordo Anulare delle Bici …, speriamo che ce la faccia prima che scada il suo mandato …

  4. Comune e Municipio corrono ai ripari…..a Tomba di Nerone c’è il NULLA e allora la totale assenza di servizi per i residenti si risolve piazzando un COCOMERARO accanto al Monumento ai Caduti (giusto per dare anche un po’ di dignità a quei poveri Morti!!). Non avete una biblioteca, un parco, una pista ciclabile, un impianto sportivo? nessun problema…vi sbafate una bella fetta di cocomero servita dal solito extracomunitario e TUTTO VA A POSTO!
    Questa si che è politica del territorio e vicinanza ai cittadini…….
    NON NOBIS DOMINE!

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome