Home TEMPO LIBERO Teatro Olimpico, ecco la nuova stagione

Teatro Olimpico, ecco la nuova stagione

teatro olimpico 2

Mentre le repliche di “Che paese è il mio paese!”, l’ultimo show di e con Maurizio Battista, andranno in scena fino a domenica 4 luglio, il Teatro Olimpico ha ospitato, mercoledì 23 giugno, la conferenza stampa di presentazione della stagione 2021-22.

Venti-spettacoli-venti, con proposte che spaziano dalla danza alla comicità, dal teatro visuale al varietà, dai concerti agli omaggi musicali, dalla magia all’arte. Vediamo insieme cosa ha in programma l’istituzione culturale di piazza Gentile da Fabriano dal 14 ottobre 2021 al 17 aprile 2022.

Sonics – Duum (dal 14 al 17 ottobre 2021)

Si comincia con “Duum”, il salto verso la bellezza dei Sonics, la talentuosa compagnia di acrobati, performers e ginnasti con base a Rosta, alle porte di Torino. Lo spettacolo sarà ambientato nella valle di Agharta, il regno leggendario situato all’interno della Terra, del quale i Sonics immagineranno e rappresenteranno le vibrazioni e i colori, i ritmi e gli equilibri.

Antonello Costa – Gran Casinò (dal 19 al 24 ottobre 2021)

Supportato da un corpo di ballo, dalla soubrette Annalisa Costa e dalla spalla Gianpiero Perone, Antonello Costa sarà protagonista di “Gran Casinò”, un varietà comico in cui si mescoleranno macchiette e gag, canzoni e sketch, monologhi e balli. Dopo il successo di “Ridi con me”, l’attore siciliano non mancherà anche di coinvolgere il pubblico presente in sala.

No Gravity Dance Theatre – Inferno 2021 (dal 26 al 31 ottobre 2021)

Li abbiamo ammirati con occhi sgranati e applauditi fino a spellarci le mani, gli straordinari danzatori, atleti e acrobati che sfidano la legge di gravità, offrendo suggestioni potenti attraverso un caleidoscopio di immagini, musica, luci e movimenti. E non potevano certo mancare nel calendario delle celebrazioni per i settecento anni dalla morte di Dante!

Al crocevia fra illusione, scultura di corpi in movimento e teatro fisico, la NoGravity di Emiliano Pellisari proporrà agli spettatori – con nuove musiche e nuovi quadri coreografici – “Inferno”, un’escursione di 75 minuti (senza intervallo) in una “città dolente” crudelmente caravaggesca, paradossale come le creazioni di Escher e assurda come le raffigurazioni di Magritte.

Tango all’Opera (8 novembre 2021)

Avvicinando e riunendo mondi geograficamente distanti e avvalendosi del patrocinio dell’ambasciata argentina a Roma, “Tango all’Opera” coniugherà in un solo spettacolo la grande tradizione dell’opera italiana con i ritmi del tango e del folclore argentino. Così, sul palco la viola di Anna Serova si incontrerà con il bandoneon di Antonio Ippolito e il pianoforte di Nicola Ippolito, all’insegna di una parentela musicale che promette di far sentire “l’opera come non l’avete mai ascoltata” e vedere “il tango come non lo avete mai immaginato”.

Bohemian Symphony – The Queen Orchestra (9 e 10 novembre 2021)

Un’opera rock, oltre due ore di spettacolo, i più grandi successi dei Queen interpretati in chiave sinfonica. Scritto da Giacomo Vitullo, diretto da Luca Bagagli e con la partecipazione della voce narrante di Daniele Monterosi, “Bohemian Symphony” schiererà sul palco dell’Olimpico quattro cantanti, una rock band e un’orchestra composta di fiati, ottoni, archi e percussioni.

Gente distratta… in cerca di Pino Daniele (11 novembre 2021)

Centoventi minuti di musica e parole per dire e ribadire che “Pino Daniele è con noi sul palco e nel cuore”. Da sette anni i Gente Distratta portano avanti questo progetto che non vuole né imitare né stravolgere i brani del cantautore napoletano, bensì interpretarli e, prima ancora, comprenderli, trasmettendone il messaggio con la “gioia di suonare il suo sorriso”.

Il gruppo – composto da sette elementi – sarà affiancato da un ospite speciale: Tony Esposito.

Shine Pink Floyd Moon (13 e 14 novembre 2021)

Lo spettacolo, interrotto dal primo lockdown del 2020 e presentato in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, tiene magnificamente insieme la musica immortale dei Pink Floyd, la danza moderna e il teatro visuale.

Esibendosi e interagendo sulle coreografie di Michael van Hoecke, venti artisti –   i Pink Floyd Legend e i danzatori della Compagnia Daniele Cipriani – garantiscono un meraviglioso viaggio di novanta minuti (senza intervallo) sul lato oscuro della Luna, realizzando un affascinante e inedito crossover fra musica, danza e teatro, in cui i grandi classici della band britannica si incontrano con i movimenti dei ballerini e dei musicisti in scena.

Francesca Reggiani – Gatta morta (dal 16 al 21 novembre 2021)

Non mi identifico con il titolo del mio spettacolo!”, precisa ironicamente Francesca Reggiani, prima di sottolineare che quella locuzione dall’accezione negativa “vale solo per le donne che si fingono timide e innocenti per ghermire le proprie prede, ma non per gli uomini, che al limite sono additati come dei simpatici seduttori”.

Lo show, oltre a sviscerare i complicati rapporti fra i due sessi, prenderà a pretesto la caratteristica principale della “gatta morta” – ossia la capacità di manipolare gli altri – per esaminare “il labile confine fra vero e falso, fra sentimenti e risentimenti, fra buoni visi e cattivi giochi”.

Hotel Supramonte – Omaggio a Fabrizio De André (22 novembre 2021)

Due ore di musica ed emozioni per ripercorrere lo straordinario repertorio di uno dei cantautori più amati dal pubblico italiano”. La promessa è impegnativa, la sfida è ardua, ma sul palco ci sarà una delle poche band riconosciute ufficialmente dalla fondazione dedicata a Faber. Avvalendosi del canto di Luca Cionco, della voce narrante di Camilla Bianchini e di una line-up formata da sette musicisti e dalla cantante Giorgia Zaccagni, gli Hotel Supramonte renderanno omaggio al genio di Fabrizio De André in una serata che si preannuncia unica e appassionante.

Uccio De Santis – Stasera con Uccio (Dal 24 al 29 novembre 2021)

Monologhi, gag, racconti di vita vissuta, interazioni con il pubblico alternati con video estratti dal programma televisivo “Mudù”. Sono questi gli ingredienti del nuovo spettacolo di Uccio De Santis, che si profila come un viaggio nei ricordi e ripercorre le tappe principali della sua carriera e della sua esistenza: gli esordi per vincere la timidezza, le feste in casa e finalmente il teatro.

In questo show il comico pugliese sarà accompagnato da Umberto Sardella e Antonella Genga.

The Pozzolis Family – A-Live! Perché sopravvivere ai figli è una cosa da ridere! (29 novembre 2021)

Alice Mangione e Gianmarco Pozzolis tornano insieme con la nuova edizione del loro spettacolo, che, ambientato in un tendone da circo, promette di far vivere “l’esperienza familiare più liberatoria, straordinaria e dissacrante di sempre”.

Ma perché il circo?Beh, scusate” – rispondono all’unisono i due – “ma cosa c’è di più circense dell’essere genitori? Equilibristi, che conciliano maternità e lavoro, fantasisti, che si inventano al volo una cena per otto persone, contorsionisti, che nel letto cercano la posizione giusta per riposare mentre quei piccoli angioletti ti sfracellano la schiena, e clown, per far divertire i bambini e ridere di noi stessi”.

E poi? “Anche domatori, perché ogni tanto metterli in gabbia sarebb… ah, no non si può!!!”.

Gio Evan – Abissale (30 novembre e 1 dicembre 2021)

Cantautore e scrittore, Gio Evan – al secolo Giovanni Giancaspro – ha recentemente pubblicato “Mareducato”, il suo ultimo album i cui brani saranno presentati in due occasioni al teatro di piazza Gentile da Fabriano.

Lo scopo dichiarato del suo “Abissale tour” è quello di invitare il pubblico a “vivere di profondità in superficie e non di profonda superficialità”. “Educare in latino” – aggiunge Gio Evan – “è ‘ucere’, ossia condurre fuori. Dunque l’etimologia ci indica che l’educazione non è materiale che da fuori mettiamo dentro, bensì il suo viceversa”.

Balletto di Mosca – Lo Schiaccianoci (dal 5 al 7 dicembre 2021)

Il Russian Classical Ballet, diretto da Evgeniya Bespalova, si propone la finalità di conservare intatta la tradizione del balletto classico russo.

Basato sulla fiaba “Lo schiaccianoci e il re dei topi” di E.T.A. Hoffmann, con le coreografie di Marius Petipa e Lev Ivanov e avvalendosi della musica inarrivabile di Tchaikovsky, questo balletto in due atti – grazie anche ai suoi passaggi fiabeschi come la “danza dello zucchero fatato” e “il valzer dei fiori” – si profila come spettacolo ideale per tutta la famiglia.

Vittorio Sgarbi – Dante / Giotto (Dall’8 al 12 dicembre 2021)

Giunto alla sua quinta esplorazione teatrale nel mondo dell’arte, Vittorio Sgarbi questa volta raddoppia i protagonisti, perché al centro del suo spettacolo ci sarà la figura di Dante Alighieri accostata alla pittura di Giotto.

Il racconto del professore di Ferrara sarà accompagnato e contrappuntato dalle musiche composte ed eseguite dal vivo da Valentino Corbino.

Maurizio Battista – A modo mio… (dal 14 dicembre 2021 al 23 gennaio 2022)

Il periodo delle feste di Natale e dell’avvio del nuovo anno sarà appannaggio dell’inarrestabile Maurizio Battista, che porterà sul palco del teatro Olimpico uno spettacolo nuovo di zecca di cui si sa soltanto il titolo: “A modo mio…”.

Supermagic 2022 – Segreti (dal 27 gennaio 2022 al 6 febbraio 2022)

Appuntamento tradizionale e graditissimo dal pubblico è senza ombra di dubbio il festival internazionale della magia. La diciottesima edizione di “Supermagic” si chiamerà “Segreti” e, grazie al lavoro dell’avvocato Remo Pannain, presenterà i migliori illusionisti, prestigiatori e mentalisti del panorama magico internazionale.

Parsons Dance (dall’8 al 13 febbraio 2022)

La compagnia viene dall’America ed è molto amata anche dal pubblico italiano per la sua danza atletica che trasmette un’esplosiva voglia di vivere. Sulle musiche vorticose e coinvolgenti, che spaziano da Rossini a Mozart e che da Phil Woods arrivano fino a Milton Nascimento passando per Miles Davis e Robert Fripp, i danzatori e gli acrobati della Parsons – caposaldo made in USA della danza post moderna – si produrranno in movimenti carichi di energia e positività.

Riccardo Rossi – Ecce Homo (dal 15 febbraio al 6 marzo 2022)

Dopo aver illustrato la superiorità del genere femminile nel precedente “W le donne”, Riccardo Rossi offrirà agli spettatori dell’Olimpico la sua interpretazione dell’universo maschile. “Ecce Homo” esaminerà l’incapacità dell’uomo di dare un senso alla propria vita e, dopo aver affrontato le fasi dell’infanzia, della maturità e della vecchiaia, forse  lo assolverà dalla sua colpa principale e più grave: non essere una donna!

Lillo & Greg – Gagmen Upgrade (dall’8 al 13 marzo 2022)

Non c’è dubbio, almeno per chi scrive, che Lillo & Greg diano il loro meglio in teatro e soprattutto attraverso il formato agile e scattante dello sketch. Svincolata da una necessità narrativa di lungo respiro, la loro comicità esplode in maniera molto più deflagrante nel tempo corto di una scena breve e auto-conclusiva.

Così, in linea con una lunga e gloriosa tradizione, che affonda le sue radici negli sketch televisivi degli anni sessanta e settanta, Lillo & Greg proporranno una versione aggiornata di “Gagmen”, una lunga teoria di situazioni surreali e grottesche che, divertendo (e anche molto!), metteranno a nudo l’animo umano e in particolare la sua grettezza.

Vincenzo Salemme – Napoletano? E famme ‘na pizza! (dal 29 marzo al 17 aprile 2022)

In questo spettacolo, che scaturisce dall’omonimo suo libro pubblicato lo scorso anno, Vincenzo Salemme ironizzerà sui luoghi comuni che vengono attribuiti ai napoletani, che devono saper fare una pizza e cantare, essere sempre allegri e devoti a San Gennaro, amare il ragù di mammà e via dicendo…

Questa guida spassosa per sfuggire agli stereotipi partenopei, oltre a promettere risate e divertimento, proporrà anche interrogativi semi-seri, come “sono napoletano o faccio il napoletano?” e “io sono nato a Bacoli, in provincia, e quindi sono un usurpatore?”.

Lo show di Salemme metterà anche l’accento sull’ortodossia culturale che gli stessi partenopei pretendono di imporre ai propri concittadini (“e che napoletano sei?”), situazione che spesso somiglia ad una gabbia dalla quale è complicato uscire e che impedisce un percorso di vita libero e indipendente.

Per ogni altra informazione riguardante gli spettacoli e l’acquisto dei biglietti e degli abbonamenti si può consultare il sito internet del Teatro Olimpico.

Giovanni Berti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome