Home TEMPO LIBERO ParcoMilvio, Massimo di Cataldo in concerto venerdì 25 giugno

ParcoMilvio, Massimo di Cataldo in concerto venerdì 25 giugno

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Primo dei grandi appuntamenti previsti a ParcoMilvio, la manifestazione che dal 25 giugno al 10 settembre si svolgerà  in via Capoprati, lungo la sponda destra del Tevere fra Ponte Milvio e Ponte Duca d’Aosta, sarà quello con Massimo di Cataldo in Acustico che aprirà la rassegna di teatro, musica ed arti visive.

In un concerto con ingresso gratuito e accompagnato dalla sua chitarra e dal pianista Alessio Pizzotti, l’artista proporrà i suoi più grandi successi e alcune delle più significative canzoni di celebri cantautori della musica italiana.

Protagonista della musica Italiana fin dai suoi esordi negli anni ’90, con all’attivo 3 Festival di Sanremo, 5 Festivalbar e Tournée internazionali, Massimo di Cataldo vanta un repertorio di canzoni pubblicate in tutto il mondo. Musicista, cantante e produttore, la sua, nell’ambiente musicale italiano, è una figura poliedrica e trasversale. Attualmente è impegnato nella produzione del suo prossimo album nonché in progetti collaterali mirati al coinvolgimento di giovani musicisti nella rivalutazione del patrimonio culturale italiano.

Il Parco

ParcoMilvio è un parco urbano, uno spazio verde, attrezzato, dove le iniziative hanno luogo in un ambiente sostenibile. Si estende lungo il Tevere per oltre 400 metri ed è il posto ideale per fare una passeggiata, assistere a rappresentazioni e ad altre espressioni di arte, partecipare a incontri, prendere l’aperitivo con gli amici e gustare cibi in un ambiente naturale. Per saperne di più clicca qui.

Ulteriori eventi verranno confermati a breve insieme al programma dettagliato che sarà disponibile sul sito del parco. È inoltre attiva la pagina Facebook, Instagram, Twitter e Linkedin (@parcomilvioroma), per rimanere costantemente aggiornati mentre #parcomilvio è l’hashtag ufficiale del parco.

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1 commento

  1. Di Cataldo rimane sempre nel cuore per essere stato antesignano o ispiratore di Moccia (Tre metri sopra il cielo) l’interprete degli amori e delle passioni della gente di Roma spesso poco compresa e soprattutto giudicata incapace di provare emozioni.
    Visione ancora una volta ingiusta delle persone alle quali non si perdona l’essere di Roma oggi un argomento politico unico.
    Di Cataldo che rappresenta bene questa gente fa riflettere e piace perché offre uno sguardo nuovo su ragazzi e ragazze che crescono insieme ai loro tormenti e amori.
    Qualche vero capolavoro e molte immagini serie e permanenti di vita come solo un artista sa descrivere.

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