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Maradona, amarcord capitolino

Maradona

Carezzò con le sue scarpe da calcio il manto erboso dell’Olimpico e venne sempre applaudito, perchè un “nemico” come lui non poteva che essere ammirato. Il migliore, con quel sinistro capace di mirabilie.

Avete presente Mario Brega quando dice “”sta mano po’ esse fero e po’ esse piuma“?. Ecco, il sinistro di “Diego” aveva la stessa funzionalità, a seconda delle volontà del campione argentino.

In realtà ci fu un’occasione in cui venne “odiato” nello stadio romano, ma quel “disprezzo” veniva dettato dalla rabbia dei tifosi italiani, che avevano visto perdere nella semifinale mondiale gli azzurri allenati all’epoca da Azeglio Vicini proprio dalla squadra sudamericana guidata dal Pibe de oro.

E prima della finale, disputata contro la Germania, durante gli inni nazionali ai fischi e agli insulti che vennero tributati dagli spettatori alla “Albiceleste”, Maradona rispose con una serie di “hijos de puta” all’indirizzo del pubblico, epiteti ben visibili sul labiale del numero 10 e inquadrature mostrate a più riprese ai telespettatori.

Lo ricordano bene i tifosi della Lazio, non solo per il gol alla cieca realizzato al San Paolo in una gara vinta dai partenopei 4-0, ma anche e soprattutto per un gol strepitoso realizzato all’Olimpico nel contesto di una gara pareggiata 1-1: triangolazione con un compagno di squadra e palla prima stoppata e poi “ammorbidita” per essere spedita nell’angolo alla sinistra del portiere biancoceleste Orsi.

Par condicio impone di rammentare anche un gol realizzato contro la Roma in un blitz napoletano nello stadio romano, con Maradona lanciato da Giordano e pronto a infilare la retroguardia giallorossa per lo 0-1 finale. Tocco morbido di sinistro e sfera imprendibile per il portiere della Roma.

Massimiliano Morelli

2 COMMENTI

  1. Sarò una voce fuori dal coro ma personalmente non trovo che Maradona sia stato un campione e una persona da osannare.
    Certo con la palla era un funambolo, ma la sua sportività (vedi il gol di mano) e la sua condotta di vita non sono stati un esempio positivo.
    Per nessuno.

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