Home POLITICA Cambi di bandiera nel centro-destra del Municipio XV

Cambi di bandiera nel centro-destra del Municipio XV

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Nasce il Gruppo consiliare “Lega per Salvini premier” nel Municipio XV. A tenerlo a battesimo il consigliere Giuseppe Mocci.

Questa mattina, ad apertura di Consiglio, ha infatti annunciato di aver abbandonato Forza Italia per aderire alla Lega, costituendo così l’omonimo Gruppo che fino a ieri non aveva rappresentanza in seno al Consiglio municipale.

Il passaggio di Mocci alla Lega è la naturale di conseguenza di quanto avvenuto a fine scorso settembre quando Giuseppe Cangemi, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio già in quota Forza Italia e sulla cui scia politica si muove Mocci, ha annunciato di essersi messo alle spalle il partito di Berlusconi per entrare in quello di Salvini.

Il cambio di casacca di Mocci potrebbe anche preludere a una sua nuova candidatura alla presidenza del Municipio alle elezioni 2021 questa volta sotto la bandiera della Lega, così come fu il candidato presidente per la Lista Marchini nel 2016, poi lasciata ad ottobre 2017 per entrare in Forza Italia.

Ancora un prossimo cambio di bandiera

Ma non si pensi che il gruppo FI resti ora composto dal solo Antonello Derenti. Stando a voci attendibili pare che nei prossimi giorni il consigliere Andrea Imbimbo dica addio alla Lista Marchini nella quale ha militato dalla sua elezione per ricevere un benvenuto in Forza Italia, sostituendo così Mocci e lasciando inalterati gli equilibri del 2+2+1 del centro-destra del XV.

Interrogato in proposito, Andrea Imbimbo ha così dichiarato a VignaClaraBlog.it: “Confermo che sono molto vicino al passaggio, poi che sia prossimo o no non lo so. La situazione si evolve in fretta”.

Mocci: “Una scelta non facile”

“Lasciare Forza Italia e’ stata una scelta non facile, soprattutto per le tante battaglia fatte in questi anni, ma necessaria per dare un contributo fattivo al processo di rinnovamento della politica e della coalizione di centrodestra.”

E quanto scrive in una nota Giuseppe Mocci ringraziando “gli amici di mille battaglie Gianni Sammarco, Pino Cangemi e Gianni Giacomini per aver condiviso il nuovo percorso politico, un ringraziamento particolare ai tanti amici, alcuni dei quali in rappresentanza di associazioni e comitati territoriali, che stanno condividendo questa scelta.”

“Un ringraziamento al coordinatore Lega di Roma e Provincia, Claudio Durigon e al coordinamento Lega del XV Municipio per avermi accolto con entusiasmo. Siamo una comunità importante, convinti che la Lega di Matteo Salvini, unica vera novità della politica italiana degli ultimi tempi, sia la casa giusta per dare seguito ad un progetto politico ambizioso, in grado di rilanciare la nostra città”.

Lega in XV Municipio: “Benvenuto!”
“Diamo il benvenuto nella Lega del XV Municipio al consigliere Giuseppe Mocci, esponente di lungo corso del centrodestra e già alleato in diverse battaglie sul territorio. Siamo sicuri che l’arrivo di Mocci, e la conseguente nascita del gruppo consiliare locale, sia un valore aggiunto per le innumerevoli istanze e iniziative che il partito già da anni porta avanti nel grande Municipio di Roma nord. Lavoreremo insieme in vista del decisivo appuntamento elettorale con le amministrative”. Lo dichiara Andrea Nardini, Coordinatore della Lega in XV Municipio.

3 COMMENTI

  1. A proposito di riavvicinamento alla politica, fare molta attenzione alla storia politica personale di Giuseppe Mocci che riguarda proprio, ricerca del consenso per tutte le iniziative che sono infinite promosse con chi gli aveva promesso sostegno.
    Lista Marchini, Forza Italia quando erano sulla cresta dell’onda, poi tante difficoltà e abbandoni per l’esito delle Elezioni e per l’affermazione del M5S. Nuova occasione, unica occasione di avere possibilità con questo movimento ” Lega per Salvini Premier” che è l’avvicendamento naturale di una classe politica che ha governato per tanti, troppi anni, abbastanza respiro per una voce politica chiara su temi importanti, cruciali per il MXV e per il suo ruolo oggi, per la crisi e le emergenze, riferimento indispensabile.
    Segnale forte di speranza.

  2. Giuseppe Mocci lo si potrebbe definire un dinosauro della politica del quartierino, proveniente dal paleozoico della destra dell’era di Berlusconi prima e Alemanno poi. Mocci è uno di quelli che pur di continuare a galleggiare in quel mondo sarebbe disposto a cambiare religione, nome, passaporto. Non solo partito. Fu uno di quelli che in commissione urbanistica svendette senza colpo ferire il territorio del nostro Municipio all‘ormai ex-costruttore Bonifaci per la famigerata e vergognosa storia del centro commerciale/residenziale che pretendevano costruire illegittimamente “sopra” la fermata due Ponti e a ridosso del Mausoleo di Marco Nonio Macrino. Non la si può dimenticare una vergogna tale. Se la Lega vuole provare a convincere deve esprimere nomi nuovi, non attingere nel barattolo dei soliti personaggi da prima repubblica, ormai scaduti.

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