Home ATTUALITÀ L’alfabeto della scuola che ricomincia: dalla M alla Q

    L’alfabeto della scuola che ricomincia: dalla M alla Q

    alfabeto

    Idea stramba? Forse. Ma volendo scrivere di scuole che riaprono, il modo migliore per raccontare il ritrovato suono della campanella è quello di accoppiare allo studio l’alfabeto.

    Cinque lettere al giorno, con qualche aggiunta, fino a venerdì. Dalla F alla L è di ieri, oggi parliamo di…

    M come mascherine

    Facevano sorridere quelle di carnevale, ora sono considerate una museruola. Le statistiche dicono che la dimentica un italiano su tre, e che gli altri due una volta usata la gettano dove capita. Qualcuno la usa dall’inizio della pandemia e mai l’ha lavata, si riconosce dalla puzza. Dai 6 anni in su è un obbligo indossarle, tranne quando si è seduti al banco  quando si va in palestra per l’educazione fisica. Vietate per le interrogazioni, ma si può ancora fare scena muta se non si è studiata la lezione.

    N come nomine

    Secondo un’indagine condotta dalla Cisl scuola, rispetto alle 84.808 assunzioni autorizzate, ne sono state effettuate 24.534, circa sessantamila in meno. Latitano gli insegnanti, roba che neanche i superlatitanti sono così ricercati.

    O come organico-Covid

    A proposito di insegnanti, trattasi di un contingente di cinquantamila insegnanti assunti a tempo determinato. Data di inizio lavoro il primo giorno del mese di settembre. L’emergenza scuola porta un briciolo di lavoro. Ma la precarietà resta

    P come positivo

    Un voto positivo era una sufficienza. Ora col termine positivo significa che uno studente può stravolgere un’intera classe: via alla ricerca dei contatti e alle azioni di sanificazione straordinaria della struttura scolastica. Una  volta guariti si tornerà a lezione, ma solo dopo aver effettuato due tamponi a distanza di 24 ore l’uno dall’altro. Pensa il giorno che precede l’interrogazione di latino o il compito in classe di greco…

    Q come quarantena 

    C’era quella degli astronauti dell’Apollo, adesso c’è quella di quattordici giorni per chi risultasse positivo al Covid-19. Inizialmente chi dovesse incappare nel virus sarà additato, ma per due settimane sarà di certo il più invidiato della classe.

    Massimiliano Morelli

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